Categoria: Politica

REGIONALI: IN CALABRIA E’ GUERRA DI CANDIDATURE…

Quanto al candidato in pectore del PD, accantonate le candidature di Rubettino e Talarico, rimane quella di Pippo Callipo che, per autorevolezza e affidabilità, esprime quella discontinuità “civica” invocata dai 5Stelle.Le trattative vanno avanti ma pagano il prezzo dei contrasti esistenti all’interno del M5Stelle dove la leadership anti-Pd di Luigi Di Maio viene messa in discussione  ma non può essere ignorata. ( Nella foto Pippo Callipo)

NELLA GUERRA DI OLIVERIO AL PD SILURATI RUBETTINO E TALARICO…

Nemmeno il tempo di leggerlo il programma di Talarico che Zingaretti si è visto arrivare via WatsApp una foto che ritrae Talarico in un gioioso selfie con Matteo Salvini, si presume dopo l’acquisto di una cravatta ostentata.E ci poteva pure stare se la foto era riconducibile ad un rapporto fornitore-cliente, anche se si trattava del tribuno della Val Brembana che  notoriamente ha scarsa familiarità e confidenza con le cravatte. Ma la didascalia che accompagnava la foto precisava…..( Nella foto Anna Falcone )

L’ALLEANZA CONTRO GLI STRONZI-LINKIESTA FESTIVAL E NOI

Linkiesta non è un giornale generalista e nemmeno un quotidiano omnibus che deve seguire tutto quello che succede intorno a noi. Può scegliere e ha scelto di dare spazio e di prestare attenzione a coloro, di destra e di sinistra e di centro, che a vario titolo si oppongono ai sovranismi e ai populismi.

PER LUCA RICOLFI L’ITALIA E’ UN PAESE RICCO INFELICE E IN LENTA DECADENZA

Un società in cui in cui l’economia non cresce più e i cittadini che accedono al surplus senza lavorare sono più numerosi dei cittadini che lavorano è destinata al collasso. Come fa a rimanere in piedi?
Finora ci siamo riusciti riducendo il risparmio a favore del consumo, e utilizzando la ricchezza accumulata come una sorta di “polizza di assicurazione” contro le avversità future. L’esistenza di questa polizza permette ai figli degli strati medio-alti di prendersela con comodo negli studi e di ritardare l’ingresso nel mercato del lavoro.

MANTENERE LE PROMESSE SUL SUD !!

negli anni scorsi veniva erogato al Sud circa il 20% del totale dei fondi ordinari (77 miliardi), con questa legge lo stato deve alzare la percentuale al 34% (130 miliardi) e l’incremento di 53 miliardi l’anno sarebbe certamente di portata storica senza precedenti. Questo significa che solo negli ultimi 3 anni, da quando è stata approvata la Petizione, al Sud sono stati sottratti circa 150 miliardi di euro

LO SPOT DI OLIVERIO  E l’ANALISI IMPIETOSA DI PAOLO POLLICHIENI SUL PD

Appena sette mesi fa, il 4 marzo, il compianto Paolo Pollichieni, direttore de Il “Corriere della Calabria”, all’indomani delle “primarie” che avevano incoronato Nicola Zingaretti segretario del PD, ecco cosa scriveva del PD calabrese in un editoriale dal titolo:
IL PD CALABRESE E’ FINITO MA FORSE NON LO SA
“”….Sono il partito dei fondi comunitari, del trasversalismo affaristico, degli ipermercati a 5 stelle, dei pellegrinaggi ginevrini alla corte di Aponte, della burocrazia mercenaria, delle consulenze addomesticate, del familismo amorale, delle concubine “usa e getta”, delle dame senza cavalieri e dei cavalieri con tante dame…”.

REGIONALI:SOLO UN ACCORDO FRA CALABRESI ONESTI

Posso essere artefice di un solo accordo: quello tra calabresi onesti che lottano ogni giorno, pur nelle difficoltà, per tenere la schiena dritta .Potrei essere disponibile al confronto perché sono stato e sempre sarò pronto a lottare per la Calabria di cui sono innamorato, ma questo non vuol dire accettare qualunque condizione o siglare accordi per far vincere un partito piuttosto che un altro. Nella foto Pippo Callipo)

PER LA RICANDIDATURA DI OLIVERIO ANCHE UNA UNA BIOGRAFIA  ELETTORALE…

Non è per malanimo che i calabresi non apprezzano il suo quinquennio alla guida della Regione ma è perché non hanno visto miglioramenti in qualunque direzione si guardi: sanità, lavoro, trasporti,rifiuti, investimenti infrastrutturali, welfare trasparente,ricaduta dei fondi europei ,protezione civile, assistenza ai disabili e agli anziani, la lotta alla povertà, il sostegno alle imprese e all’agricoltura, le passività accumulate dagli enti sub-regionali, la mancanza di risultati nel confronto con i governi nazionali, i “cantieri dello sviluppo” mai aperti. (Nella foto Michele Drosi autore della biografia)

CALABRIA SAUDITA: IL 4 NOVEMBRE PARTONO I “ TAVOLI TEMATICI “DEGLI EMIRATI ELETTORALI…

Forse era più opportuno dedicare i tavoli tematici alla produzione legislativa del consiglio regionale nei cinque anni trascorsi, unitamente al lavoro delle commissioni, ai debiti della sanità e al miliardo verso fornitori, i pronto-soccorso allo stremo, i reparti che chiudono per mancanza di personale.E poi la gestione dei rifiuti, la Zona a Economia Speciale (ZES), il trasporto regionale e i collegamenti del Porto di Gioia Tauro, le strategie per il turismo, il lavoro che non c’è, la collocazione della Calabria nelle classifiche economico-sociali,le dinamiche della “soglia di povertà”, la fuga di giovani diplomati emigrati in cerca di un futuro, l’indifferenza dei governi nazionali di centrosinistra e non, le penalizzazioni della “spesa storica”, i numeri truccati per derubare il Mezzogiorno dei suoi diritti garantiti dalla Costituzione.(Nella foto la cittadella degli uffici regionali)

IL PD E IL DISSESTO DEL COMUNE

  Ma, tornando al Covelli, merita la medaglia della faccia di bronzo, dal momento che tra i responsabili di otto anni di “sistema criminale” va annoverato egli stesso insieme – ed a pieno titolo – i suoi referenti politici Adamo, Bruno Bossio e Perugini (lui un po’ meno capo, certo), cioè l’area PD che nel 2011, tra il candidato liberal socialista Paolini e l’esponente della destra modello Scopelliti, cioè Occhiuto, ha esplicitamente scelto quest’ultimo.

PAOLINI:NIENTE CONFUSIONE SUI RESPONSABILI DEL DISSESTO

Va da sé che la “continuità amministrativa” prevede che,nel succedersi delle amministrazioni elette,i debiti dell’amministrazione uscente passano in carico all’amministrazione che subentra ma non per questo perdono la “paternità”.Un fatto è farsi carico di debiti già esistenti e cosa ben diversa è produrre altri debiti che vanno a cumularsi a quelli ereditati. Fatta questa premessa,per il ruolo che ho avuto nelle amministrazioni guidate da Giacomo Mancini, non penso,insieme agli altri consiglieri comunali di quel periodo,di avere responsabilità di cui chiedere scusa alla Città alla cui intelligenza va portato rispetto. (Nella foto Enzo Paolini)

“SCENDIAMO AL NORD ” DOPO AVERE ATTRAVERSATO IL SUD……PER SPIEGARE SALVINI E LA LEGA

Voglio ricordarvi che si tratta di un grande e ambizioso esperimento politico. Noi stiamo saltando i partiti ,(che ovviamente non escludiamo) i quali si mostrano drammaticamente incapaci di azioni operative – per non parlare dello squallore generale mostrato di fronte alla tragedia curda. – per mobilitare direttamente cittadini, mettere il Sud e l’unità d’Italia al centro della nostra iniziativa.( Fotomontaggio satirico dopo il voto europeo)