Regione

E ADESSO CORAGGIOSAMENTE TUTTI ADDOSSO A COTTICELLI…

Cotticelli ha spiegato, nello studio de La7, che il piano anti-covid lui lo ha elaborato a giugno in base alle direttive del governo, disponendo come andava organizzata la rete ospedaliera, l’acquisizione dei dispositivi di sicurezza, la formazione delle USCA, unità speciali di primo contatto, ma non toccava a lui realizzarlo ma al commissario nazionale Arcuri che impartiva direttamente istruzioni alle ASP ritenute soggetti attuatori delle misure di prevenzione. ( Nella foto Saverio Cotticelli)

nella foto il commissario Cotticelli

DECRETO CALABRIA: UNO SCHIAFFO AI COMMISSARI

“per quanto concerne la rete ospedaliera, la regione registra gravi ritardi nell’implementazione della rete ospedaliera stessa, la rete emergenza urgenza e le reti tempo-dipendenti”;
“l’attività delle strutture ospedaliere risulta poco performante ed evidenzia il sostanziale ritardo nella messa a regime delle azioni di riorganizzazione programmate da parte delle aziende sanitarie, nonché l’assenza di una governance a livello regionale”.
( Nella foto il commissario Cotticelli)

L’ULTIMA INTERVISTA DEL PRESIDENTE SANTELLI AL DER SPIEGEL: «LA SPERANZA DEL SUD È L’EUROPA»

Jole Santelli, una carismatica politica del partito di Berlusconi, Forza Italia, ha vinto le elezioni regionali solo a gennaio. Era una donna insolita che sembrava fuori dal tempo, proprio come il suo partito, che da tempo si stava ridimensionando: mentre agitatori come Matteo Salvini dominano il campo di destra in Italia con slogan ad alta voce, Jole Santelli si è affidata a toni moderati. E quando Forza Italia ha ottenuto solo il sei o sette per cento di consensi a livello nazionale, lei ha ottenuto una grande vittoria in Calabria. Ha celebrato la serata elettorale con una danza popolare, la tarantella.

IL PD ALLA SANTELLI :” FUORI I NOMI DEGLI 800 “ MA DOPO L’ORDINANZA DELLE POLEMICHE E’ CALATO IL SILENZIO

Di solito,quando si intravvede il rischio che i nomi possono venire fuori davvero,scatta l’allarme rosso dentro e fuori le stanze dei palazzi regionali perché, ad andare a scavare, nessuno sa quello che può venir fuori.Quasi certamente si tratta di soggetti che portano cognomi importanti, delicati e ben posizionati.Viene a proposito la metafora del “vaso di Pandora” dal quale, se si toglie il coperchio,viene fuori, in termini di “congiunti” (direbbe il presidente Conte) e parentele, quello che nella Calabria “saudita” ognuno può facilmente immaginare. ( Nella foto Carlo Guccione )

Coronavirus L’ISOLAMENTO E’ UN’ARMA SCARICA di Battista Sangineto (Fonte:”Il Quotidiano del Sud” 20 aprile 2020)

Il presidente della Regione Santelli ha deciso di impedire alle Asp di
fornire le notizie riguardanti l’epidemia in corso, in ordine sparso, ma di
raccoglierle e darle per mezzo di un unico bollettino emanato dalla Regione
Calabria. La decisione, per quanto dal tenore un po’ troppo autoritario, non mi
ha irritato più di tanto perché l’ho attribuita ad una necessità di coordinamento
e di validazione delle notizie. Non accetto, però, la totale assenza di
informazioni riguardanti lo stato, già poco rassicurante in tempi normali, della
Sanità calabrese alle prese con la pandemia.

COME E CHI HA DEVASTATO LA SANITA’ IN CALABRIA ????

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Domenico Tallini, oggi presidente, siede in consiglio regionale da 20 anni, probabilmente è il più anziano politicamente, dopo che Pino Gentile ha mancato la rielezione.Lui c’era già ai tempi in cui la spesa sanitaria veniva contabilizzata “omericamente”, cioè a voce o con pizzini di carta, come si ebbe a leggere  sulla stampa nazionale , passando vergognosamente alla storia come “tradizione orale” calabrese della spesa sanitaria.Nessuno lo ricorda. (Nella foto Domenico Tallini )