Calabria zona rossa;la verità dei numeri… di Vincenzo Gallo

Calabria zona rossa;la verità dei numeri… di Vincenzo Gallo

Alcune considerazioni sulla situazione in Calabria e sulle misure approvate per contrastare la diffusione del Covid.

Colpisce la velocità di diffusione del Covid in Calabria soprattutto nelle ultime tre settimane.
Il 15 ottobre i nuovi casi giornalieri sono stati 39, il 4 novembre 262. I morti complessivi dall’inizio della pandemia sono stati 104 il 15 ottobre e 125 il 15 novembre, con la morte quindi di 21 persone nelle ultime tre settimane.
I ricoverati con sintomi sono passati da 51 a 212, i ricoverati nelle terapie intensive da 3 a 11 (ma due giorni fa ne sono stati spostati 16 tra i ricoverati con sintomi), le persone in isolamento domiciliare da 805 a 3670.

Il fragile sistema sanitario calabrese credo che quasi certamente non avrebbe retto soprattutto nei prossimi mesi l’impatto con questi tassi di crescita dei contagi, senza l’approvazione di misure di contrasto alla diffusione del Covid.

Mi auguro che ora si spendano risorse adeguate per le partite Iva e i lavoratori che subiranno gravi danni per la chiusura spero breve di molte attività commerciali e di servizi. C’è anche una grande emergenza sociale ed economica e non solo sanitaria da fronteggiare.
Con i provvedimenti approvati dal Governo si salveranno vite umane e si eviteranno probabilmente di spostare malati in altre regioni o paesi come sta avvenendo già in Francia, che ha dovuto chiedere aiuto alla Germania per mancanza di posti letto.
E’ da sottolineare anche che non ci può essere sviluppo economico se la pandemia non si contrasta adeguatamente, come è avvenuto in altri paesi soprattutto asiatici.
Spero che questa sia l’occasione per spendere finalmente fondi adeguati, alcuni già disponibili, per rafforzare il sistema sanitario calabrese dopo anni di continui tagli.
Se dobbiamo convivere con il Covid non si può continuare ancora a bloccare la Calabria e altre regioni due volte all’anno per mesi.
Al riguardo, in attesa di nuovi farmaci e del vaccino, ho apprezzato le recenti proposte inviate al governo da parte di vari esperti, tra cui il prof. Crisanti, per migliorare il sistema di prevenzione, di monitoraggio, di tracciamento e di contrasto all’epidemia, in base a quanto è avvenuto nei paesi che hanno meglio di altri saputo contrastare il Covid. Mi auguro che il Governo ne tenga conto.

 

Questi grafici sono della Fondazione Gimbe una delle più autorevoli nel campo della statistica sanitaria