Categoria: Primo Piano

LA SOLITUDINE DEGLI ULTIMI…..

di Sabrina Barresi (Fonte: Il Quotidiano del Sud )

Tra diseguaglianze quotidiane e visionarie opportunità. In Calabria anche i vaccini seguono la strada del mal costume. Ultimi nelle somministrazioni. Appena 2 giorni addietro: il 58% delle dosi somministrate in Calabria contro il 90% della Valle d’Aosta. Ma non è certo questo genere di classifiche a gettarci nello sconforto. Piuttosto il disorientamento dei medici di famiglia che privi di adeguate indicazioni non riescono a guidare l’agire dei propri assistiti. Anziani sfiniti dall’attesa di una telefonata o di ore di code alle quali talvolta fa seguito “Ritorni, sono ultimati i vaccini”. (Nella foto anziani al vaccino )

SALVARE IL SOLDATO LONGO….E LASCIAR PERDERE GILETTI…

E qui sta il problema perché , a oltre tre mesi dal suo insediamento, non si è capito di che cosa si occupi il commissario Longo, quali disposizioni abbia dato, quali misure abbia adottato per contrastare la pandemia, come interagisce con le ASP, come controlla l’andamento dei contagi, i tamponi effettuati, i piani di vaccinazione da applicare.Con disarmante franchezza e un linguaggio del corpo rassegnato ha affermato che non gli hanno dato né personale né mezzi per esercitare i suoi poteri e le sue prerogative. ( Nella foto Guido Longo )

UN NUOVO LABORATORIO POLITICO: DALLA CALABRIA PER TUTTO IL PAESE

Tante donne, tanti uomini, tantissimi giovani sono già uniti su un orizzonte politico centrato sui temi della giustizia sociale, della lotta alle diseguaglianze, della transizione ecologica, dei nuovi diritti, della parità di genere, del diritto al futuro delle giovani generazioni, mentre certa Sinistra resta inchiodata al passato e a classi dirigenti lontane dalla rappresentanza democratica di questo popolo sovrano, vicine solo a parole. ( Nella foto Anna Falcone )

GILETTI SI DIA UNA CALMATA…..SE CERCA LO SCOOP VADA……..

Se Giletti in mancanza di scoop si accontenta di situazioni comiche più che drammatiche, pace alla sua trasmisione e a La7,ma se vuole scandagliare la spesa sanitaria calabrese muova i cronisti e chieda conto di come sono stati spesi i milioni messi a disposizione dal governo nazionale per contrastare la pandemia oppure perché, a fronte degli ospedali chiusi, ci sono due miliardi inutilizzati per realizzare i nuovi ospedali di cui la Calabria ha bisogno. Chieda conto dei debiti non contabilizzati delle ASP , dei contenziosi esistenti, degli interessi maturati, di quanto incidono le inefficienze sulla spesa sanitaria e sulla migrazione sanitaria fuori regione. ( Nella foto il commissario Guido Longo)

UN CALABRESE VALE LA META’ DI UN TRENTIN-SUDTIROLESE ?

8)-Se durante il semestre bianco dovesse venire meno al governo la maggioranza in parlamento quali opzioni si avrebbero?

Dipende se di fatto o in seguito a voto di sfiducia, in tale ultimo caso si deve dimettere e decide il Presidente della Repubblica se rinviarlo alle Camere o indicare un nuovo Presidente del Consiglio. Non può sciogliere le Camere, una decisione che spetta solo al nuovo Capo dello Stato.
Se la sfiducia è data prima del semestre bianco o nuovo incarico o elezioni anticipate, che si possono tenere nel semestre bianco. Se scioglie si applica l’art. 61 Cost., cioè nuove elezioni entro 70 giorni dallo scioglimento, a meno che scoppi una guerra (comb. disp. art. 60 e 61 Cost.).

nella foto il sen. Felice Besostri

REGIONALI: UN PD MORENTE CHIEDE L’ARRETRAMENTO DELLE FORZE VIVE…

Ma restiamo in Calabria dove si voterà,salvo rinvii, l’11 aprile e dove il PD si porta dietro il peso dei suoi errori, della sua protervia e dei compromessi cui si è dato senza vergogna. Governava Mario Oliverio, con la sua corte e i suoi gerarchi, quando il compianto Paolo Pollichieni, giornalista dalla prosa ruvida e con l’inclinazione motivata a guardare nei panni sporchi della politica, scriveva del PD in questi termini.:
“”Sono il partito dei fondi comunitari,del trasversalismo affaristico,degli ipermercati a 5 stelle,dei pellegrinaggi ginevrini alla corte di Aponte, della burocrazia mercenaria, delle consulenze addomesticate, del familismo amorale,delle concubine “usa e getta”, delle dame senza cavalieri e dei cavalieri con tante dame””. ( Nella foto Nicola Irto)

LA SIGNORINA 5STELLE CHE “FARA’ LE PULCI” A MARIO DRAGHI…..

Ancora più folkloristico, si far per dire, il capogruppo 5Stelle al senato , Ettore Licheri, che al vertice del suo intervento e della sua elegante e raffinata oratoria, ha ammonito Draghi assicurandogli che il Movimento gli avrebbe “rotto le scatole “ passo passo che il governo porta avanti il suo programma.Lo ha ripetuto due volte, volendosi assicurare che a Draghi non fosse sfuggito il monito.Ovviamente le cronache non si sono preoccupate di riportare  quanto Draghi si sia rattristato per il monito del senatore Licheri. ( Nella foto il senatore 5Stelle Ettore Licheri )

NASCE IL GOVERNO DRAGHI FRA MISTERI E INTERROGATIVI…..

Renzi aveva due ministri e un sottosegretario e soprattutto aveva in mano le sorti della maggioranza e del governo al Senato.Una posizione di forza contrattuale e di condizionamento “bruciata” deliberatamente per far cadere il governo e ritrovarsi con la sola Bonetti ministro per la Famiglia , del tutto irrilevante per la tenuta della maggioranza e la Lega di Matteo Salvini con tre ministeri di peso. Un “suicidio” politico spiegabile soltanto con l’accettazione consapevole di un mandato sicario.

REGIONALI IN CALABRIA. UNIRE LE FORZE SANE PER FERMARE LA DESTRA E LA LEGA

Anche il “Movimento 10 Idee per la Calabria”, che aveva optato per il disimpegno diretto rispetto alla competizione elettorale, è disponibile a ragionare insieme a tutte le forze politiche democratiche che riconoscono la necessità di non riconsegnare il governo della Regione ad una coalizione di Centrodestra quanto mai inadeguata, che accoglie tra le sue fila forze politiche storicamente antimeridionali e razziste, inspiegabilmente attecchite nei nostri territori col volto mascherato di un riscoperto nazionalismo.
A nulla valgono le fughe in avanti finora irresponsabilmente tentate, se non a realizzare conquiste di posizioni di privilegio personale che nulla hanno a che vedere con il bene comune e gli interessi dei calabresi. Allo stato, l’unica via seriamente percorribile che intravediamo é quella di RIAZZERARE TUTTO senza indugio, ritirando ogni candidatura velleitariamente avanzata, anche per postazioni la cui scelta non compete agli elettori, e di ripartire responsabilmente con la costruzione unitaria di un Progetto politico solido, di un Programma di governo essenziale e condiviso.

NON E’ LA SOLITA CAMPAGNA ELETTORALE CONSOCIATIVA…….

E’ tempo,cioè, di superare la “ disuguaglianza “ per cui al nord si vive mediamente dieci anni in più del sud perché gli standard del servizio sanitario sono “diseguali”. Il bambino che nasce al sud non ha i servizi che hanno i bambini del nord, a cominciare dagli asili-nido, così come i ragazzi che vanno a scuola nel sud ricevono, in termini di spesa pubblica,  un terzo di quanto i governi nazionali destinano ai ragazzi del centro-nord . Nella Bologna del “compagno” Bonaccini per ogni cittadino vengono impiegati 85 euro nell’assistenza sanitaria, a Reggio Calabria solo 15 euro.