Articoli Recenti



  • DOPO LA MESSINSCENA DEL VOTO CON I 7 NANI GRILLO SI SGANCIA DAL M5S

    A conclusione della kermesse grillina di Rimini diventa più evidente la mutazione che sta avvenendo all’interno del M5S con De Maio che guida i “moderati” e i governativi e Fico che, con gli “ortodossi” fedeli ai valori fondativi del Movimento, non si è lasciato convincere a convergere su De Maio………………



  • “RICOSTITUENTI” NEL PD:SE LOIERO VIENE ALLO SCOPERTO……..

    Non è dato sapere cosa diranno a Lamezia i “costituenti” ma uno come Loiero,che ha attraversato i mari della politica in lungo e in largo in tutte le stagioni,non avrebbe messo nome e faccia a un’operazione politica che, per il solo fatto che viene messa in campo alla vigilia delle elezioni politiche, lascia intendere che guarda lontano……………………



  • CONGRESSI PD:TESSERE E CANDIDATURE NELLE MANI DEI “CAPIBASTONE”….

    Bluffa con se stesso mettendo su un’operazione mediatica con tre giorni di discussione all’UNICAL sul “cantiere Calabria” facendo finta di non aver letto l’impietosa analisi fatta dal segretario regionale della CGIL,Angelo Sposato,prima di recarsi all’assemblea nazionale sul Mezzogiorno, nella quale vengono elencati tutti i fallimenti di Oliverio nei tre anni di governo…………………….


  • L’ULTIMO SALUTO DI COSENZA AD ANNAMARIA NUCCI…

    Non fu mai toccata politicamente da coinvolgimenti nelle vicende scandalistiche che pure segnavano la DC e la Prima Repubblica.Fedele sempre ai valori del cattolicesimo popolare ha sempre coniugato la sua formazione culturale e l’esperienza nella scuola con l’impegno politico…………..


  • GRILLO E CASALEGGIO CANDIDANO DI MAIO…..A PERDERE

    Secondo una interpretazione retroscenista lo stesso Grillo sarebbe convinto che Di Maio non ce la potrà fare e questo gli darebbe la garanzia che il M5S resterebbe un solido partito di opposizione, temuto e rispettato, ancora bisognoso di crescere e di farsi le ossa per governare, evitando gli insuccessi di Roma con la Raggi e di Torino con l’Appennino………….




  • DIBATTITO SULLA CORRUZIONE CHE C’E’ E “LOTTA INSIEME A NOI”…..

    Messe da parte le mafie e le organizzazioni criminali che ormai non hanno più bisogno di uccidere per ottenere ciò che ottengono corrompendo,Paolini ha cercato di portare la discussione al livello politico ponendo il problema della qualità e dell’affidabilità della rappresentanza politica che siede in parlamento e dalla quale nascono i governi e la produzione legislativa.Un parlamento di “nominati”-



  • LA POLITICA MAGLIARA ELEGGE L’UFFICIO DI PRESIDENZA DEL CONSIGLIO REGIONALE ….

    Si grida all’inciucio e al complotto, si individuano i voti mercenari messi a disposizione, si rinfacciano voltafaccia e si minacciano addirittura ricorsi alla magistratura.In effetti siamo al solito teatrino della politica “magliara” calabrese,dove di politico non c’è nulla e la sua ragion d’essere l’ha indicata il Corriere della Sera rilevando che il consiglio regionale,dall’inizio dell’anno,si è riunito soltanto sei volte ………………………..


  • L’OBIETTIVO A SINISTRA DEL PD E’ STRONCARE RENZI…

    E poichè i renziani continuano a insistere sul valore “locale” del voto siciliano, Massimo D’Alema, con l’eleganza lessicale che lo distingue da quando è stato “rottamato” da Matteo Renzi, dà dell’idiota a chi (Renzi) sostiene questa tesi.Ancora più confusa la situazione a sinistra del PD dove si cerca di incastrare Giuliano Pisapia…………………