Articoli Recenti

  • 61 DETERMINE IN UNA NOTTE SONO TROPPE…………..

    La vicenda,comunque si risolva, pone il problema della trasparenza degli atti amministrativi e soprattutto delle disposizioni di spesa, quale che sia l’importo.Se,infatti, fosse stato in vigore l’obbligo di pubblicare sul sito del Comune tutte le delibere di spesa, sopra e sotto i 40 mila euro………



  • LA MORTE DI PANNELLA:CI MANCHERAI

    Di questo carisma , di questo assetto monocratico il Partito Radicale ha pagato prezzi pesanti perché ha visto allontanarsi, in dissenso, personalità come Mauro Mellini,Massimo Teodori,Gigi Melega,Adele Faccio, Francesco Rutelli e tanti altri che hanno avuto successo politico altrove.Pannella era fatto così.Prendere o lasciare.Una terza opzione non c’era.


  • L’ASSENTEISMO FRA POLITICA E ANTIPOLITICA…

    Sulla scena c’è un personale politico inaffidabile perché espressione della partitocrazia , delle sue gerarchie e delle conventicole di potere che occupano le istituzioni, sfregiandole con la loro spregiudicatezza,con la loro ignoranza che diventa approssimazione e ,quindi, una inadeguatezza strutturale a cogliere l’importanza e la gravità dei problemi che sarebbero chiamati ad affrontare e risolvere.Riscuotono ricche indennità………..



  • CHI HA IMBROGLIATO DOVRA’ PAGARE…….

    Chi ha esperienza di raccolta firme sa che non è cosa facile, soprattutto in pochi giorni. I controlli, a quanto pare, sono severi ma non riguardano le firme nè la loro autenticità. Se sono autentiche e veritiere lo certifica chi autentica. La commissione elettorale che raccoglie liste e candidature non entra nel merito.









  • LA QUESTIONE MORALE E IL PD

    In Calabria, dove la questione morale, ovvero la corruzione, nelle parole del presidente della Corte dei Conti costituisce un cancro che divora l’economia e manda in putrefazione le istituzioni, non ha trovato ascolto ai vertici regionali del PD.Sia il presidente del consiglio regionale, il renziano Irto che il presidente della giunta,Oliverio,…………


  • SOLTANTO PAOLINI PUO’ BATTERE OCCHIUTO……

    Con tutte le incertezze e le riserve d’obbligo, memori della campagna elettorale del 2011, bisogna evitare- metafora efficace- di “avvelenare i pozzi” al primo turno in modo che chi ha sostenuto Paolini e chi ha sostenuto Guccione si possano ritrovare insieme al ballottaggio a votare contro Occhiuto.


  • GUCCIONE RIDOTTO ALL’OBBEDIENZA………..

    Guccione, dopo la visita a Reggio di Matteo Renzi che si è sottratto a qualsiasi considerazione su nomi e candidature, deve avere capito che era rimasto solo e che gli avrebbero fatto pagare il ritiro di Lucio Presta dalla competizione e le tre condizioni che aveva posto per la sua candidatura: unità del centrosinistra,il ritiro di Paolini e l’impegno di Oliverio con la sua lista “Oliverio presidente”..