); ga('send', 'pageview');
Sat, 20 Apr 2019

Articoli Recenti

  • OGGI SU CAMTELE3-CANALE 114

    OGGI SU CAMTELE3-CANALE 114
    ORE 15.00 CON REPLICA ALLE 23.00 :
    -CONTROPIANO DIETRO LA NOTIZIA
    -I RITI DELLA PASQUA AI PIEDI DELL’ETNA
    -LA STORIA DELLA PASQUA
    -LA VITA DI GESU’ DI NAZARETH
    -CONCERTO ORCHESTRA TEATRO OLIMPICO
    -LA SETTIMANA SANTA IN SICILIA
    -CONCERTO MUSICA CLASSICA BOLOGNA
    -CONCERTO BEETHOVEN PER PIANO


  • MASSIMO BORDIN  VOCE STORICA DI RADIO RADICALE CI HA LASCIATO…

    E’ un brutto colpo per Radio Radicale perché Massimo Bordin se ne va nel momento più difficile che sta vivendo la radio voluta da Marco Pannella, esposta al rischio di chiusura dopo la decisione del governo in carica di non  rinnovare la convenzione e, quindi , il finanziamento come servizio pubblico di informazione che Radio Radicale ha garantito fino ad oggi a tutto ciò che accade nel nostro Paese, istituzioni di governo , camere legislative,partiti politici, organismi della magistratura associata, camere penali, istituti carcerari,dibattiti,comizi,interviste,conferenze stampa di oggettiva rilevanza a prescindere dall’eventuale ancoraggio identitario a determinate forze politiche. Un servizio “pubblico” che la RAI,in assoluto, non è mai riuscita ad eguagliare. (Nella foto: Massimo Bordin)


  • OLIVERIO E LA CALABRIA CHE NON TORNA INDIETRO…

    Per la ministra della Sanità, Giulia Grillo, il disastro della sanità in Calabria ha un solo responsabile e lo individua nel presidente Oliverio, il quale avrà pure combattuto i mulini dello sperpero e delle clientele ma non ha fatto controllare al suo alter ego in sanità,Franco Pacenza, i conti della mobilità fuori regione, cioè i calabresi che vanno a curarsi fuori regione. Al direttore del Dipartimento Sanità nominato di recente, Belcastro, sono bastati pochi giorni per scoprire che negli  anni della presidenza Oliverio sono stati pagati agli ospedali del nord 50 milioni di euro per prestazioni non dovute in quanto i pazienti non erano cittadini calabresi.Come dire che, se a Milano qualcuno imbrogliava e rubava, a Catanzaro qualcuno lasciava comunque imbrogliare e rubare. (Nella foto:Mario Oliverio )


  • CON MIMMO LUCANO E’ ACCANIMENTO GIUDIZIARIO…

    Non solo.Dopo appena un giorno del rinvio a giudizio la procura di Locri ha emesso un altro avviso di conclusione delle indagini,ipotizzando i reati di truffa e falso ideologico in relazione alla gestione dei migranti e persino di violazione edilizia per aver costruito delle casupole-stalla per gli asini addetti alla raccolta dei rifiuti.Casupole di volume insignificante per altro ben inserite nel paesaggio e con impatto ambientale pressocchè inesistente.Ma tant’è, in una zona, la locride, ad alta densità mafiosa, dove illegalmente si sono costruiti non solo fabbricati ma interi pezzi di paese. ( Nella foto: Mimmo Lucano )


  • IL DIRITTO ALLA SALUTE E IL TOUR ELETTORALE  DI DINATALE

    Si dà il caso che la sanità calabrese è al centro delle più rovinose gestioni politico-manageriali  per sprechi,incompetenze,ruberie,connivenze,omissioni. Per il 18 prossimo è annunciato a Gioia Tauro un consiglio dei ministri straordinario che, con l’occasione, dovrebbe emanare l’annunciato decreto voluto dalla ministra della sanità,Giulia Grillo, per affrontare con realistica consapevolezza la situazione “incancrenita” (sono parole sue) in cui versa la sanità in Calabria ( Nella foto: Graziano Di Natale )



  • ELEZIONI REGIONALI:MANOVRE DI AVVICINAMENTO GUCCIONE-OLIVERIO

    Ma eravamo fermi a quell’annuncio che, in caso di primarie, Guccione avrebbe contrastato con la propria candidatura quella di Oliverio.Una sorta di resa dei conti finale a conclusione  di quasi cinque anni di opposizione dura e costante.Non è nemmeno il caso di interrogarsi sulle ragioni che hanno portato Guccione all’endorsement , appena accennato,  verso Oliverio  perché è nella logica delle cose accadute durante la scalata di Zingaretti alla segreteria nazionale del PD. (Nella foto: Carlo Guccione)



  • ELEZIONI A RENDE:PRINCIPE COMPATTA GLI AVVERSARI…

    Principe dovrà vedersela col sindaco uscente e, forse, con Mimmo Talarico  se “ Attiva Rende”concretizzerà  alleanze più solide di quelle fatte intravedere fino ad oggi. Per Marcello Manna la candidatura di Principe implica una totale revisione  della impostazione che stava dando alla sua candidatura. Avere Principe come antagonista  cambia molte cose e il suo “laboratorio”  da solo non può bastare. (Nella foto:Sandro Principe )


  • CASTROLIBERO E IL FIUME DIMENTICATO….

    Castrolibero ha una storia ambientalista che gli altri comuni non possono vantare e genera stupore dover constatare la mancata valorizzazione del torrente Campagnano nel tratto che lambisce il territorio di Castrolibero e che potremmo definire il fiume dell’area urbana poiché vi insistono oltre Castrolibero i confini di Cosenza,Rende  e Mendicino. (Nella foto: l’acqua limpida nel tratto di fiume che lambisce Castrolibero )