
(di Antonia Verderosa – fonte open.online)
Problemi per alcuni punti vendita a Palermo, Catania e Ragusa. A Open il responsabile di Coop Radenza conferma i malfunzionamenti in diversi negozi, proprio mentre mezza Europa è alle prese con frigoriferi impazziti e sospetti attacchi hacker
Nel giorno in cui mezza Europa fa i conti con attacchi ai sistemi di refrigerazione, anche dalla Sicilia arrivano segnalazioni di malfunzionamenti. Tra Palermo, Catania e Ragusa sarebbero almeno 12 i punti vendita interessati, secondo fonti informate nella Gdo. Le prime segnalazioni erano partite da un’anticipazione del sito locale RagusaOggi, che aveva parlato di diversi punti vendita alle prese con problemi ai sistemi di refrigerazione. A Open, Federdistribuzione fa sapere di non aver ricevuto, al momento, segnalazioni di guasti analoghi dalle catene associate.
I guasti ai frigoriferi di Coop Sicilia
Giuseppe Spadaro, direttore generale di Coop Radenza, che gestisce supermercati in franchising nell’isola, ha confermato a Open guasti in alcuni negozi. Le cause sono ancora da accertare, Spadaro non conferma che i guasti emersi in diversi punti Coop siciliani siano dovuti a un attacco hacker. Parla però di problemi di sospetta natura informatica ai sistemi di refrigerazione, su cui i tecnici sono al lavoro per contenere i disagi per la clientela.
Palermo, frigoriferi a più di 30°
«All’apertura del supermercato i frigoriferi segnavano più di 30 gradi». È quanto racconta a Open un dipendente di un punto vendita Conad di Palermo, dove questa mattina sono stati riscontrati problemi agli impianti di refrigerazione. I tecnici sono ancora a lavoro per gestire il guasto. Il lavoratore riferisce che le anomalie avrebbero interessato anche altri negozi, compresi alcuni store Carrefour: «Da quello che ci hanno raccontato i manutentori, lo stesso problema si è verificato in molti altri supermercati».
Incidenti anche in Toscana e in Emilia Romagna
Non solo Sicilia: arivano notizie di incidenti informatici anche da altre regioni italiane. L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn) ha ricevuto la segnalazione di un incidente da parte di un’azienda della ristorazione collettiva in Toscana. In Emilia-Romagna, invece, l’Agenzia ha rilevato un attacco informatico ai danni di un’impresa che produce surgelati, non ancora denunciato dalla stessa società. Non sono stati resi noti i nomi delle aziende coinvolte né le conseguenze degli attacchi. L’Acn ha intanto intensificato i controlli per individuare eventuali altri casi
Frigoriferi in tilt in tutta Europa: oltre cento negozi coinvolti
Sono oltre cento i negozi coinvolti nei guasti ai sistemi di refrigerazione che stanno interessando diversi Paesi europei, secondo Reuters. Nella notte tra il 1° e il 2 novembre, le temperature di frigoriferi e congelatori sono aumentate improvvisamente nei supermercati di Belgio, Lussemburgo, Svezia, Irlanda ed Estonia, costringendo in alcuni casi i gestori a gettare grandi quantità di alimenti. Tra le catene colpite ci sono Carrefour, Delhaize, ICA, Coop e SuperValu. Nei Paesi Bassi, gli hacker hanno preso di mira gli impianti di almeno 17 aziende alimentari, tra macellerie, piccoli negozi e depositi di surgelati. Guasti anche in Finlandia, in alcuni supermercati K-Group. Il precedente risale al 12 ottobre, quando un cyberattacco aveva colpito centinaia di supermercati francesi.
La guida dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale
L’allerta in Italia era scattata già il 13 ottobre, dopo gli attacchi ai supermercati francesi. L’Acn aveva diffuso un bollettino rivolto ai supermercati e alle aziende che gestiscono gli impianti di refrigerazione, con «misure urgenti» per rafforzare la sicurezza. Tra le raccomandazioni, cambiare le password predefinite, proteggere i collegamenti a distanza e controllare che le impostazioni dei frigoriferi non siano state modificate. L’Agenzia aveva inoltre invitato i punti vendita a «verificare i propri piani di emergenza» per evitare la perdita degli alimenti in caso di guasto.