
(fonte agi.it)
Secondo la rilevazione di questa settimana le due coalizioni sono ora, quasi, ‘appaiate’ intorno al 43%. Futuro nazionale si conferma in calo e viene superato da Forza Italia
AGI – La Supermedia di oggi porta con sé due novità importanti. La cosa interessante è che queste novità vanno a toccare sia il dato dei partiti, sia – cosa particolarmente rilevante, in questa fase – sui rapporti di forza tra le coalizioni. Ma andiamo con ordine.
Il primo elemento di novità è il calo di Futuro Nazionale. Questa volta non è possibile ipotizzare che si tratti di un’oscillazione, o di un rallentamento fisiologico di una tendenza comunque positiva, destinata inevitabilmente a proseguire. Il calo registrato, infatti, è di ben mezzo punto in due settimane. Ed è un calo che comporta anche una perdita di posizione nel “ranking” dei partiti: FN viene infatti superato nuovamente da Forza Italia, che torna così ad essere il quarto partito alle spalle di Fratelli d’Italia, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle. In generale, è proprio FDI (insieme alla Lega) a recuperare consensi in questa fase, alcuni dei quali probabilmente “di ritorno” dopo essere stati convinti dal partito di Vannacci.
Ma il contemporaneo arretramento – per quanto lieve – dei principali partiti di opposizione (PD e M5S) conferma che nelle ultime settimane il centrodestra in generale ha recuperato terreno. E qui interviene la seconda novità: nella Supermedia di questa settimana, infatti, fa nuovamente capolino Sud chiama Nord, il movimento guidato da Cateno De Luca, molto radicato in Sicilia, tornato a essere rilevato da tre diversi istituti sopra l’1%. Nei giorni scorsi, De Luca ha annunciato l’ingresso del suo partito nella coalizione di centrodestra, che in questo modo vede crescere ulteriormente il suo monte consensi “virtuale”. Con il che, centrodestra e campo largo si ritrovano pressoché appaiati, entrambi intorno al 43%.
Questo secondo elemento di novità diventa particolarmente significativo, come si diceva se si considera che la scorsa settimana è stato definitivamente approvato lo “Stabilicum”, la nuova legge elettorale che prevede l’assegnazione di un premio di maggioranza alla coalizione più votata, a condizione che superi il 42% dei voti. Una soglia che quindi, ad oggi, entrambe le principali coalizioni sarebbero in grado di superare – almeno sulla carta.
Dello Stabilicum si è parlato molto, nei mesi che hanno accompagnato il suo iter parlamentare, fino alla sua approvazione. Sia per le denunce dell’opposizione, sia per le divisioni dentro la stessa maggioranza. Ma cosa ne pensano gli italiani di questa nuova legge elettorale, la quinta approvata dal legislatore dal 1993 ad oggi? Secondo il sondaggio Youtrend della scorsa settimana, gli italiani sono divisi in modo piuttosto equilibrato: il 41% dà un giudizio positivo dello Stabilicum, contro il 37% che ne dà invece un giudizio negativo.
Giudizi che – prevedibilmente – variano molto a seconda delle preferenze politiche degli intervistati. Ma è comunque degno di nota come, secondo questo sondaggio, il 55% degli italiani ritenga che questa legge non favorisce nessuna delle parti in campo. In particolare, nonostante le accuse dell’opposizione, solo il 20% degli elettori ritiene che questa legge, approvata dal centrodestra, favorisca effettivamente la coalizione di governo. Numeri che vanno presi con le molle però, dal momento che il 76% degli intervistati (oltre 3 su 4) dichiara di conoscere poco o per nulla i della nuova legge.
NOTA: La Supermedia Youtrend/Agi è una media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto. La ponderazione odierna, che include sondaggi realizzati dal 1° al 14 ottobre, è stata effettuata il giorno 15 ottobre sulla base della consistenza campionaria, della data di realizzazione e del metodo di raccolta dei dati.
I sondaggi considerati sono stati realizzati dagli istituti EMG (data di pubblicazione: 8 ottobre), Eumetra (8 ottobre), Noto (6 ottobre), Only Numbers (2 e 10 ottobre), Piepoli (9 ottobre), SWG (5 e 12 ottobre) e Youtrend (8 ottobre). La nota metodologica dettagliata di ciascun sondaggio considerato è disponibile sul sito ufficiale www.sondaggipoliticoelettorali.it.