Anno: 2019

ELEZIONI REGIONALI: SI VA PER “BANDE”………

Ma ,a voler dare a questo punto per irrinunciabile la candidatura da parte di Oliverio, al di là di tatticismi e bluff, la frantumazione del quadro politico a sinistra è di tutta evidenza. Si dovrà scegliere fra Callipo e Oliverio e c’è grande curiosità per le liste di Oliverio che dovrebbero esprimere sindaci, imprenditori, professionisti. Per i rovistatori dei cassonetti della politica taciuta e non esibita sarà un sollazzo  mettere i nomi in relazione ai 5 anni di governo e di potere di Gerardo Mario Oliverio.
( Nella foto Nicola Zingaretti )

L’ULTIMO SOGNO DI PIPPO CALLIPO

Mi accusano per una foto che ho fatto nel 2014 ad un convegno con Wanda Ferro. Conosco Wanda da moltissimo tempo, sono stato ad un convegno e ho detto quello che pensavo. Io non sono un politico, sono un imprenditore. Non capisco logiche politiche. Certo, in quell’occasione mi sono espresso a favore di Wanda Ferro. Ma si ricorda in quella competizione elettorale chi c’era dall’altro lato? Chi avrebbe vinto le elezioni se lei avesse perso?“. Certo, c’era Oliverio, che poi ha vinto e ha governato la Calabria per più di 5 anni: “Ecco, appunto. Non c’è bisogno di aggiungere altro. Non è questione di destra o sinistra, io non capisco le logiche politiche. Se vinco le elezioni e governo, non farò politica, ma gestione. (Nella foto il simbolo di “Io resto in Calabria” col quale Callipo si presentò nel 2010 )

“ECCO PERCHE’ MI CANDIDO” di Pippo Callipo

Sempre più giovani calabresi chiedono di non lasciare, per mancanza di opportunità di lavoro e di prospettive di futuro, la terra dove sono nati e cresciuti. Ho deciso quindi di ascoltare il mio cuore, il mio profondo desiderio di aiutare la mia terra perché da sempre coltivo il sogno di vederla cambiare, evolversi e dare opportunità a tutti. (Nella foto Pippo Callipo )

REGIONALI:LA  DISPERAZIONE DI OLIVERIO E IL CORAGGIO DI CALLIPO

E qui comincia il dramma umano di Mario Oliverio, comunista della prima ora, cresciuto nella mistica del PCI ma ,nelle sue successive evoluzioni, passando agevolmente dalle lotte proletarie alle cravatte di Marinella , per quattro legislature deputato concluse le quali si è candidato alla guida dell’amministrazione provinciale di Cosenza doppiando il mandato. Oggi Oliverio può vantare un trattamento pensionistico, al di là dell’ attuale indennità di carica, pari a quello dei boiardi di Stato.Almeno così si racconta senza che siano mai intervenute rettifiche o smentite. (Nella foto Mario Oliverio )

REGIONALI: IN CALABRIA E’ GUERRA DI CANDIDATURE…

Quanto al candidato in pectore del PD, accantonate le candidature di Rubettino e Talarico, rimane quella di Pippo Callipo che, per autorevolezza e affidabilità, esprime quella discontinuità “civica” invocata dai 5Stelle.Le trattative vanno avanti ma pagano il prezzo dei contrasti esistenti all’interno del M5Stelle dove la leadership anti-Pd di Luigi Di Maio viene messa in discussione  ma non può essere ignorata. ( Nella foto Pippo Callipo)

NELLA GUERRA DI OLIVERIO AL PD SILURATI RUBETTINO E TALARICO…

Nemmeno il tempo di leggerlo il programma di Talarico che Zingaretti si è visto arrivare via WatsApp una foto che ritrae Talarico in un gioioso selfie con Matteo Salvini, si presume dopo l’acquisto di una cravatta ostentata.E ci poteva pure stare se la foto era riconducibile ad un rapporto fornitore-cliente, anche se si trattava del tribuno della Val Brembana che  notoriamente ha scarsa familiarità e confidenza con le cravatte. Ma la didascalia che accompagnava la foto precisava…..( Nella foto Anna Falcone )

PER LUCA RICOLFI L’ITALIA E’ UN PAESE RICCO INFELICE E IN LENTA DECADENZA

Un società in cui in cui l’economia non cresce più e i cittadini che accedono al surplus senza lavorare sono più numerosi dei cittadini che lavorano è destinata al collasso. Come fa a rimanere in piedi?
Finora ci siamo riusciti riducendo il risparmio a favore del consumo, e utilizzando la ricchezza accumulata come una sorta di “polizza di assicurazione” contro le avversità future. L’esistenza di questa polizza permette ai figli degli strati medio-alti di prendersela con comodo negli studi e di ritardare l’ingresso nel mercato del lavoro.