IL TRUCCO NAIF DEL GOVERNO 5STELLE PRONTO A GOVERNARE…..

IL TRUCCO NAIF DEL GOVERNO 5STELLE PRONTO A GOVERNARE…..

Eravamo abituati ai “governi ombra”, ai “governi balneari”,ai “governi a termine”,ai “governi di scopo” ma quello “anticipato” dal M5S costituisce una anomala novità.Senza entrare nel merito del valore personale e delle competenze dei prescelti circa le responsabilità che andrebbero ad assumere, ci preme evidenziare la strumentalità di questa operazione di marketing elettorale.Il problema del M5Stelle era ed è quello di passare da partito del vaffanculo(waffa)a partito di governo.Questo il diktat di Davide Casaleggio che non ha interesse a comparire mentre Beppe Grillo traccheggia facendo finta che si è messo da parte.Che il M5Stelle sia  nei sondaggi il primo partito e che  sia primo anche dopo  l’apertura delle urne è dato per scontato.Il problema è che essere il primo partito non è sufficiente per ottenere il mandato di formare un governo.Bisogna avere i numeri per ottenere la fiducia in parlamento e il Movimento5Stelle non li avrà, almeno in base alle proiezioni largamente condivise.Per Di Maio e soci significa arrivare alle soglie del potere,come vorrebbe Casaleggio, ma restarne fuori,ai margini,con tutte le conseguenze che seguiranno.Allora è legittimo chiedersi perchè la messinscena del governo pronto a governare quando nessuna procedura lo prevede e, Costituzione alla mano, è il Capo dello Stato che  nomina i ministri pur se è il presidente del Consiglio a proporli.Il trucco appartiene ad altri scenari e l’intuizione dei 5Stelle è stata quella di trasferirlo in campo politico-elettorale.E’ come all’ippodromo quando si dà un cavallo vincente.Nel caso del M5Stelle è lo stesso Movimento ad accreditarsi vincente e,per convincere gli indecisi e i perplessi, intendono dimostrare che la vittoria è scontata e che  il governo è già pronto.E poiché Di Maio,Casaleggio e Grillo sanno bene che il voto a loro favore non è un consenso alle loro sconclusionate velleità di governo, come il reddito di cittadinanza, ma  esprimono la rabbia e l’indignazione per la politica politicante dei partiti tradizionali ridotti a bande di potere.Per il M5Stelle è il tentativo estremo di uscire dal “vaffanculo” ma non vi è dubbio che il trucco, rivolto all’elettorato meno informato, è finalizzato ad accreditare una vittoria che non c’è nemmeno se il M5Stelle uscirà dalle urne come primo partito.Il seguito del trucco è vestire i panni della vittima quando, non avendo i numeri,il M5Stelle dovrà rassegnarsi  a restare il partito del ”waffa”.I pensionati, i precari, i risparmiatori truffati dalle banche, gli ammalati che non possono curarsi,i cittadini insultati quotidianamente da una burocrazia corrotta e parassita, i viaggiatori che hanno pagato sulla propria pelle l’inadeguatezza di Trenitalia, i tantissimi che pagano tasse e tributi per averne servizi decenti hanno tutto il diritto per essere indignati e volere, se non la fine dei partiti tradizionali, la cancellazione di chi fino ad oggi questi partiti ha rappresentato,L’augurio che ci sentiamo di fare ai 5Stelle, nella consapevolezza di quale sarebbe la riposta dell’Unione Europea e dei mercati finanziari a una loro mission di governo, è quello di restare un grande movimento di opposizione politica e sociale, da tenere sotto schiaffo governo e poteri forti e occulti. Questo il nostro augurio con convinto rispetto ma pensiamo che Casaleggio voglia ben altro.