OLIVERIO E IL PD:PERDERE 10 PUNTI E MILLANTARE SUCCESSO…

OLIVERIO E IL PD:PERDERE 10 PUNTI E MILLANTARE SUCCESSO…

Va bene che Pierluigi Bersani,di fronte al risultato delle urne nelle elezioni politiche  del 2013,ebbe a inventarsi che era una “non vittoria” ma a Perluigi Bersani si può perdonare a compensazione di espressioni di successo come “pettinare le bambole”,  “smacchiare il leopardo”, “mettere la camicia di forza a una pentola a pressione”.Poi c’e’ quella della“mucca in corridoio”(a significare che c’è un problema da risolvere e che non si può ignorare)che lo consegna alla fama dei politici capaci di spiegare la politica anche alla famosa “casalinga di Voghera”.Ma il PD calabrese è andato molto al di là della “non vittoria” e della “mucca in corridoio”.Di fronte all’ultimo sondaggio Ipr Marketing,pubblicato su Il Sole 24 Ore,relativamente all’indice di gradimento di cui godono i governatori delle regioni, il PD calabrese si dichiara compiaciuto e considera un successo che Mario Oliverio sia sceso “soltanto” di 10 punti rispetto al sondaggio precedente, passando dal 61 per cento al 51 per cento in termini di consensi.La motivazione data del compiacimento è che Oliverio rimane comunque oltre il 50 per cento e questo lo colloca,nella classifica dei governatori,al sesto posto.Eravamo abituati ai comunicati in stile sovietico dove l’esaltazione di successi inesistenti e la lungimiranza di Mario Oliverio nascondono,in effetti, crisi di identità, vuoti di iniziativa politica,mancanza di cultura di governo,rovinose pratiche clientelari.L’ultimo annuncio trionfalistico di Oliverio è di qualche giorno fa,in occasione della venuta in Calabria del ministro per la coesione territoriale e il Mezzogiorno,De Vincenti. Il ministro incontrava a Reggio il sindaco Falcomatà per il “Patto su Reggio” e Mario Oliverio per il “Patto sulla Calabria”.Su un investimento programmato di oltre 2 miliardi Oliverio avrebbe già impegnato 868 milioni per interventi di natura idrogeologica,la diga sul Menta e le reti idriche di Catanzaro e Cosenza.Tutto qui, a parte la consolazione per Cosenza che da settimane sta soffrendo una crisi idrica pesantissima con polemiche accese fra sindaco Occhiuto e commissario regionale alla gestione dell’acqua,cioè Luigi Incarnato, socialista di complemento alla giunta Oliverio.Gli altri successi Oliverio si era impegnato a renderli noti nelle prime settimane di gennaio,in un teatro di Catanzaro,magari contestualmente a quel rimpasto di giunta,tutta politica,annunciato più volte.Si vede che c’è bisogno di tempi supplementari forse in attesa degli effetti di quell’emendamento alla legge finanziaria che rimuove l’impedimento per i governatori a ricoprire la carica di commissario ai piani di rientro nella spesa sanitaria.L’ossessione di Oliverio,il controllo della sanità,continua.