
(fonte dagospia.com)
È UN PERIODO DI MERDA PER VANNACCI, IN CALO NEI SONDAGGI E SPARITO DAI MEDIA: IL COORDINATORE PROVINCIALE DI FROSINONE DI FUTURO NAZIONALE, ANTONIO SCACCIA, E L’INTERO GRUPPO DIRIGENTE LASCIANO IL PARTITO – LA DECISIONE È CONSEGUENZA DELL’ULTIMATUM IMPOSTO DAL SINDACO, RICCARDO MASTRANGELI (CIVICO INDICATO DALLA LEGA), CHE HA AZZERATO LA GIUNTA E HA PRETESO CHE CAPIGRUPPO E ASSESSORI FIRMASSERO UN DOCUMENTO NEL QUALE DICHIARAVANO DI RICONOSCERSI NELLA LINEA POLITICA DEL CENTRODESTRA DI GOVERNO. TRADOTTO: PORTE CHIUSE AI VANNACCIANI
FRANCESCA CHIAPPINI ANTONIO SCACCIA RICCARDO MASTRANGELI
(ANSA) – FROSINONE, 02 NOV – Il Coordinatore Provinciale di Frosinone di Futuro Nazionale, Antonio Scaccia, e l’intero gruppo dirigente, lasciano la formazione politica fondata dal generale Roberto Vannacci.
La decisione è stata formalizzata con un documento politico nel quale vengono dichiarate prioritarie le esigenze del capoluogo. Con Scaccia, vicesindaco di Frosinone e già coordinatore Regionale di Fn, lascia anche Francesca Chiappini la consigliera comunale più votata e che faceva parte dell’organismo di coordinamento nazionale di Vannacci.
La decisione è conseguenza diretta dell’ultimatum imposto dal sindaco Riccardo Mastrangeli (civico indicato dalla Lega) che nei giorni scorsi aveva azzerato la Giunta e rassegnato le sue dimissioni dopo essersi trovato senza una maggioranza con la quale eleggere il nuovo Presidente del Consiglio Comunale.
Per ricomporre la maggioranza e conseguentemente la Giunta, Mastrangeli ha preteso che i capigruppo prima e gli assessori poi, firmassero un documento nel quale dichiaravano di riconoscersi nella linea politica del centrodestra di governo nazionale e regionale del Lazio. In pratica, porte chiuse ai Vannacciani: che in giunta esprimevano due assessori tra cui il vicesindaco Antonio Scaccia.
A nulla è valsa la spiegazione di Scaccia e Chiappini, secondo i quali in Aula rappresentavano la storica civica ‘Per Frosinone’. Questa mattina il sindaco ha preso atto delle firme dei Capigruppo, poi di quelle degli assessori, quindi ha restituito le deleghe a tutti tenendo una riunione di Giunta che ha praticamente chiuso la crisi. Ed azzerato Futuro Nazionale in provincia.



