
(di Rosario Stanizzi – fonte agi.it)
Forte partecipazione di giovani e adulti già prima dell’apertura dei seggi
AGI – Folla ai seggi nel quartiere Rehiva di Gerusalemme per le elezioni politiche israeliane. Già da prima dell’inizio delle operazioni di voto si registra una forte partecipazione di giovani e adulti che dovranno scegliere sostanzialmente fra la riconferma di Netanyahu o il suo sfidante Eisenkot.
Avvicinato in fila uno storico israeliano, che segue con interesse i fatti italiani e che parla molto bene la nostra lingua, afferma che “la grande partecipazione alle elezioni fa ben sperare”.
Ciò che spaventa però è “la paura per l’economia israeliana”. A suo dire “molta gente sente che la lotta per la democrazia diventa sempre più difficile e tende a lasciare il Paese”. Infine un pensiero sui conflitti che hanno segnato lo Stato ebraico negli ultimi anni: “la guerra tende a cambiare le carte in tavola, i soldati ritornano e molti di loro votano per le due estremità, molto più a destra che a sinistra”.