Vannacci si ferma nei sondaggi, il Pd è al 20,4% [fonte agi.it]

(AGI/Youtrend – fonte agi.it)

Il dato della Supermedia sembra certificare come in questa fase la crescita, un tempo impetuosa, del partito di Vannacci si sia interrotta

Ma come si spiega il primo dei dati che abbiamo evidenziato, ossia la sofferenza del Partito Democratico? Osservando lo storico di questa legislatura, si può notare come la vitalità del PD sia risultata spesso speculare a quella del Movimento 5 Stelle: una dinamica confermata nelle ultime settimane, con il M5S che è cresciuto praticamente di pari passo con il calo dei democratici. È possibile che questa tendenza sia stata innescata (o accentuata) dal recente attivismo di Giuseppe Conte: l’ex premier ha preso senz’altro in contropiede gli alleati del campo largo – a partire proprio dal PD – definendo ufficialmente le priorità programmatiche del M5S e invocando con decisione le primarie aperte per scegliere il leader della coalizione, un punto su cui vi sono ancora molte cautele (per usare un eufemismo) tanto nel PD quanto in Alleanza Verdi-Sinistra, per non parlare delle incertezze che riguardano la “quarta gamba”, quella riformista, della coalizione.