Iran, la guerra in diretta, Trump: “La guerra finirà presto, prenderemo l’uranio iraniano e lo distruggeremo”. Rubio: “Delusi dalla Nato” [fonte fanpage.it]

(fonte fanpage.it)

Le ultime news dalla guerra Iran-USA in tempo reale: prosegue il dialogo tra Trump e Teheran al lavoro su una bozza d’intesa, mentre lo stesso Presidente americano avverte di essere pronto ad agire se l’Iran non darà le “risposte giuste”, in particolare su Hormuz e nuclerare. Gli iraniani però minacciano una reazione durissima in caso di nuove offensive.

Gli aggiornamenti dalla guerra tra Iran, Usa e Israele: le ultime notizie di oggi, giovedì 21 maggio in tempo reale. I nuovi colloqui potrebbero svolgersi a Islamabad entro fine mese, ma la tregua resta fragile e il rischio di nuova escalation continua a pesare sul Medio Oriente. Donald Trump ha confermato che i mediatori stanno lavorando a una “lettera di intenti” tra Washington e Teheran per aprire 30 giorni di negoziati su nucleare e Stretto di Hormuz, mentre il Pentagono ribadisce che gli Usa sono “pronti all’azione” se i colloqui dovessero fallire. “La guerra finirà presto, prenderemo l’uranio iraniano e lo distruggeremo” ha detto Trump.

Intanto l’Iran mantiene toni durissimi: i pasdaran minacciano una guerra oltre i confini regionali in caso di nuovi attacchi , con Teheran che si dice pronta ad una “risposta energica” su eventuali offensive americane. Rubio contro Paesi Nato: “Si rifiutano fare qualsiasi cosa, siamo delusi”.

21 MINUTI FA
18:58
Iea: “Allarme rosso su scorte di petrolio in estate senza accordo con Iran”
Allarme rosso in arrivo a partire dall’estate per il mercato globale del  petrolio e degli idrocarburi, se non vi saranno progressi rapidi per  mettere fine alla guerra in Medio Oriente innescata dagli attacchi di  Usa e Israele all’Iran e per garantire una piena riapertura del vitale  Stretto di Hormuz al traffico commerciale navale. A lanciare il monito è  Fatih Birol, direttore esecutivo dell’International Energy Agency  (Iea), intervenuto oggi alla Chatham House, noto think tank di Londra.  “Noi potremmo entrare in una zona rossa (di carenza di forniture) già a  luglio o ad agosto se non avremo rapidamente un miglioramento della  situazione”, ha avvertito Birol. “Le riserve si stanno erodendo”, ha  aggiunto, sottolineando come ci vorrà comunque “molto tempo” per  ripristinare i livelli di produzione e raffinazione a quelli  pre-conflitto.

A cura di Antonio Palma
34 MINUTI FA
18:45
Trump: “La guerra finirà presto, Prenderemo l’uranio iraniano e lo distruggeremo”
Il presidente americano Donald Trump si è mostrato ottimista sul conflitto con l’Iran. “La guerra finirà presto”, ha assicurato durante una cerimonia alla Casa Bianca. “Abbiamo il totale controllo dello Stretto di Hormuz. Il  blocco navale è stato efficace al 100%, nessuno è riuscito a passarlo” ma “vogliamo che lo Stretto sia “aperto, libero e senza pedaggio e in  acque internazionali” ha aggiunto.  Con l’Iran “stiamo trattando” e risolveremo “in un modo o nell’altro”. ha proseguito avertendo che l’Iran “non può tenere il proprio uranio altamente arricchito”. “Una volta che lo avremo in nostro  possesso, probabilmente lo distruggeremo. Non lo vogliamo ma non  consentiremo che lo abbia”,  ha  affermato rispondendo alle domande  dei giornalisti dallo Studio Ovale, aggiungendo: “Ci assicureremo che non abbiano un’arma nucleare o dovremo fare qualcosa di molto drastico”.

A cura di Antonio Palma
40 MINUTI FA
18:39
Russia disposta a stoccare uranio arricchito dell’Iran
Il presidente russo Vladimir Putin ha condiviso con l’omologo cinese Xi  Jinping l’idea di conservare in Russia l’uranio arricchito iraniano. Lo  ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato  dall’agenzia russa Interfax. Peskov, che non ha specificato quale sia  stata la reazione del presidente cinese sulla questione, ha poi  aggiunto: “Si tratta di questioni che devono essere accettate sia da Washington che da Teheran, se la proposta dovesse essere presa in  considerazione. E al momento gli Stati Uniti non la accettano”.

A cura di Antonio Palma
47 MINUTI FA
18:32
Iran, Pasdaran: “31 navi hanno attraversato Stretto Hormuz nelle ultime 24 ore”
Trentuno navi hanno attraversato lo Stretto di Hormuz nelle ultime 24  ore. Lo ha riferito il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane, i  Pasdaran, affermando che le navi hanno attraversato lo Stretto “con il  coordinamento e la sicurezza della Marina dell’Irgc”. Tra le navi   figurano petroliere, navi portacontainer e altre imbarcazioni  commerciali, ha dichiarato la Marina dei Pasdaran in un comunicato  diffuso dall’agenzia di stampa iraniana Tasnim.

A cura di Antonio Palma
59 MINUTI FA
18:20
Rubio: “Passi avanti con l’Iran ma Pedaggio a Hormuz renderebbe impossibile l’accordo”
Un sistema di pagamento del pedaggio nello Stretto di Hormuz renderebbe impossibile un accordo diplomatico. Lo ha affermato il segretario di Stato Usa Marco Rubio, parlando con i giornalisti da Miami. “Penso che abbiamo fatto dei progressi con l’Iran ma abbiamo a che fare con un sistema, quello iraniano, diviso. Vogliamo un buon accordo”. Lo ha detto il segretario di Stato Marco Rubio.

A cura di Antonio Palma
1 ORA FA
17:59
Gli Stati Uniti affermano che 94 navi sono state “reindirizzate” a causa del blocco dei porti iraniani
Gli Stati Uniti affermano che 94 navi sono state “reindirizzate” a causa del blocco dei porti iraniani. Oltre alle 94 navi commerciali che sono state “reindirizzate”, il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) afferma che altre quattro sono state “disattivate”. L’amministrazione Trump ha imposto un blocco ai porti iraniani nel tentativo di fare pressione su Teheran affinché accetti un accordo per porre fine alla guerra.

A cura di Antonio Palma
1 ORA FA
17:39
Iran valuta con l’Oman un sistema di pedaggio permanente a Hormuz
L’Iran sta discutendo con l’Oman le modalità per istituire una qualche  forma di sistema di pedaggio permanente per formalizzare il proprio  controllo sul traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz. Lo ha  detto l’ambasciatore iraniano in Francia, Mohammad Amid-Nejad, in  un’intervista all’agenzia Bloomberg. “L’Iran e l’Oman devono mobilitare  tutte le proprie risorse, sia per garantire i servizi di sicurezza sia  per gestire la navigazione nel modo più appropriato”, ha spiegato.

A cura di Antonio Palma
1 ORA FA
17:21
Parigi: “Inappropriato ruolo della Nato nella missione di Hormuz”
La Francia ha respinto l’idea che la Nato possa svolgere un ruolo in una  missione internazionale volta a garantire la libertà di navigazione  nello Stretto di Hormuz. “La nostra posizione è chiara e ferma. Il  Trattato del Nord Atlantico si applica al Nord Atlantico. Non è suo  scopo, né in realtà proprio dell’alleanza, che si concentri su una  questione in Medio Oriente e su Hormuz”, ha dichiarato un portavoce del ministero degli Esteri francese.

A cura di Antonio Palma
2 ORE FA
16:58
Media: Casa Bianca nega decisione di Khamenei su uranio
La Casa Bianca ha smentito la notizia secondo la quale la Guida Suprema iraniana, l’ayatollah Mojtaba Khamenei, ha ordinato che l’uranio arricchito rimanga in Iran. Lo ha riferito FoxNews citando fonti all’interno dell’amministrazione Usa. “La Casa Bianca sta respingendo questa affermazione. Sostengono che il rapporto di Reuters non sia vero. Mi è stato detto che non è stata presa alcuna decisione in merito alla questione specifica dell’uranio arricchito”, ha riferito la giornalista Aishah Hasnie.

A cura di Antonio Palma
2 ORE FA
16:41
Petrolio, Aie: mercato in zona rossa in estate se dura crisi
Il mercato petrolifero potrebbe entrare in “zona rossa”, con una carenza di offerta a “luglio o agosto”, se non si troverà una soluzione duratura al conflitto in Medio Oriente: lo ha detto Fatih Birol, direttore esecutivo dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (AIE). “Il problema è che alla fine di giugno, inizio luglio, inizia la stagione dei viaggi”, e “in generale, la domanda e il consumo di petrolio aumentano”, ha spiegato durante un intervento a un evento organizzato dal think tank Chatham House.

A cura di Antonio Palma
3 ORE FA
16:19
Borse in rosso e il brent a 108 dollari
Le Borse europee e Wall Street confermano il rosso. Sui mercati prevale l’incertezza con l’irrigidimento dell’Iran sulle armi nucleari che può complicare i negoziati con gli Usa. In questo contesto il petrolio ha ripreso a salire. Il brent a oltre i 108 dollari (+3%). Il prezzo del gas cresce dell’1,2% a 50 euro al megawattora. In calo l’oro (-0,4%) a 4.492 dollari l’oncia.  L’indice d’area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, cede oltre un quarto di punto percentuale con le vendite su industriali e finanziari. Tra le singole Piazze la peggiore è Francoforte che cede lo 0,62%. A seguire Parigi (-0,53%). Milano lascia sul terreno lo 0,38% con Stellantis (-4%) maglia nera dopo il nuovo piano strategico. Stesso destino per Diasorin (-3,48%). Tra i bancari le vendite colpiscono più di altri Unicredit (-2,2%) dopo l’assemblea di Commerzbank e il muro dei soci all’offerta del gruppo italiano. Sul fronte opposto, corre Avio (+4,98%), seguita da Ferrari (+2,41%) e da Generali (+1,9%). Lo spread tra Btp e Bund è in rialzo di due punti base a 75 punti. Crescono anche i rendimenti con i decennale italiano al 3,86, il tedesco al 3,11%, l’oat francese al 3,74%. I Treasury salgono al 4,61%. Infine per i cambi, l’euro è debole sul dollaro. La moneta unica passa di mano a 1,1585 sul biglietto verde.

A cura di Antonio Palma
3 ORE FA
15:59
Crosetto: “Per garantire la pace l’Europa si deve assumere una responsabilità in più”
“La parte importante è la capacità di dare protezione, di garantire stabilità. In un momento in cui la pace non è scontata, la pace resta il nostro obiettivo: questo significa per l’Europa assumersi pienamente una responsabilità in più, perché pensavamo di non doverci occupare noi stessi della nostra pace e della nostra sicurezza”. Così Guido Crosetto, ministro della Difesa, in un videomessaggio trasmesso in occasione dell’inaugurazione di ‘Deportibus’ il festival internazionale dedicato alla portualità, in programma fino a sabato a Ravenna. “Quando parlo di difesa comune – ha aggiunto il ministro – penso a una capacità europea integrata di difendersi, complementare alla Nato, nella quale ci siano tutti i Paesi in grado di condividere le capacità industriali, le tecnologie, gli strumenti di deterrenza, le stesse forze armate. Non – specifica – come alternativa alla Nato, ma come un rafforzamento naturale. Perché l’Europa si deve prendere sulle spalle la responsabilità del proprio futuro”.

A cura di Antonio Palma
3 ORE FA
15:40
Tutti gli attivisti della Flottilla sono stati rilasciati
Tutti gli attivisti della Flettila sono stati rilasciati, lo comunica una Nota della Farnesina: “Tutti i partecipanti alla Flotilla, inclusi tutti i cittadini italiani, sono decollati dall’aeroporto di Eilat con tre voli charter Turkish” spiega la nota. Anche Il Ministero degli Esteri israeliano afferma che tutti gli attivisti stranieri della flottiglia diretta a Gaza e portati con la forza in Israele sono stati espulsi.

A cura di Antonio Palma
4 ORE FA
15:19
Mosca: “Solo Teheran può decidere sull’uranio arricchito”
Solo l’Iran può decidere come smaltire il suo uranio arricchito, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. “Desidero ribadire la nostra posizione fondamentale sull’inviolabilità del diritto dell’Iran a sviluppare un programma nucleare pacifico in conformità con il Trattato di non proliferazione nucleare. Solo il popolo iraniano può decidere come esercitare questo diritto, anche nel contesto dell’arricchimento dell’uranio e del materiale nucleare in suo possesso”, ha affermato la portavoce in un briefing. Gli Stati Uniti chiedono di porre dei limiti alle ambizioni nucleari dell’Iran, mentre Teheran esige prima garanzie di pace e solo successivamente si dichiara pronta a discutere del proprio programma nucleare.

A cura di Antonio Palma
4 ORE FA
14:59
Rutte: “Presto annunci Usa su nuovi impegni sugli impegni Nato”
Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha lasciato intendere che  nei prossimi giorni potrebbero arrivare ulteriori annunci da parte  degli Stati Uniti sui piani di “riequilibrio”, in particolare sulla  riduzione della cosiddetta “overreliance”, ovvero l’eccessiva dipendenza  europea da Washington.  “Ho  alcune informazioni su ciò che potrebbe accadere – ha detto Rutte  rispondendo da Helsingborg a una domanda dell’emittente pubblica svedese  – Sarà discusso anche in altri forum. Potrebbe emergere anche domani”.  Il segretario generale ha aggiunto poi di non essere preoccupato per le  modifiche in arrivo, sottolineando che “ciò che verrà annunciato più  avanti questa settimana e la prossima dagli Stati Uniti è assolutamente  realizzabile, ed è esattamente il motivo per cui avevamo già avviato il  processo lo scorso anno, arrivando alle conclusioni dell’Aja per quanto  riguarda la spesa per la difesa”.

A cura di Antonio Palma
4 ORE FA
14:40
Venti marinai iraniani a bordo della nave catturata dagli Usa rientrati aTeheran
Venti marinai iraniani a bordo di una nave catturata dagli Stati Uniti sono rientrati a Teheran da Islamabad, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa iraniana IRNA. “Il rilascio è stato possibile dopo intense consultazioni tra il ministro degli esteri iraniano e i suoi omologhi pakistano e singaporiano”, aggiunge il rapporto.

A cura di Antonio Palma
4 ORE FA
14:20
In Iran il blocco di internet dura da 83 giorni
Secondo l’organizzazione di monitoraggio di internet NetBlocks, il blocco quasi totale di internet in Iran è giunto “all’83° giorno, con le reti internazionali in gran parte bloccate da oltre 1968 ore”. Il governo iraniano ha imposto il blocco totale delle attività in tutto il paese poche ore dopo l’inizio della guerra, il 28 febbraio, a seguito di un’analoga interruzione di 20 giorni avvenuta durante le proteste antigovernative a livello nazionale nel gennaio scorso.

A cura di Antonio Palma
5 ORE FA
14:05
L’Italia chiede a Ue sanzioni contro Ben-Gvir
Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato su X che “a nome del Governo italiano ho appena formalmente chiesto all’Alto Rappresentante Kaja Kallas di includere nella prossima discussione dei ministri degli Esteri Ue l’adozione di sanzioni contro il ministro per la sicurezza nazionale israeliano Ben-Gvir per gli inaccettabili atti compiuti contro la Flotilla, prelevando gli attivisti in acque internazionali e sottoponendoli a vessazioni e umiliazioni, violando i più elementari diritti umani”.

A cura di Antonio Palma
6 ORE FA
13:14
Iran, Russia impegnata a sostegno negoziati Washington-Teheran
La Russia è determinata ad assistere l’Iran e gli Stati Uniti nell’attuazione delle decisioni che potranno essere raggiunte durante i negoziati, ha dichiarato oggi la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. “La Russia è pienamente impegnata a fornire l’assistenza necessaria a Teheran e Washington nell’attuazione delle decisioni che potranno essere prese durante i negoziati”, ha detto ai giornalisti.

A cura di Susanna Picone
6 ORE FA
12:39
“Khamenei ordina che l’uranio arricchito deve rimanere in Iran”
La Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei ha emesso una direttiva secondo cui l’uranio quasi a norma per la produzione di armi nucleari non deve essere inviato all’estero, irrigidendo così la posizione di Teheran su una delle principali richieste degli Stati Uniti nei colloqui di pace. Lo riporta Reuters citando fonti iraniane. L’ordine dell’ayatollah Mojtaba Khamenei potrebbe ulteriormente frustrare il presidente statunitense Donald Trump e complicare i negoziati per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran.

A cura di Susanna Picone
7 ORE FA
11:47
Commissario Ue Dombrovskis: “Su Medio Oriente incertezza eccezionale”
“Un grado eccezionalmente elevato di incertezza circonda l’evoluzione del conflitto in Medio Oriente. L’andamento dei prezzi dell’energia in queste previsioni si basa sui prezzi dei futures” che indicano una normalizzazione relativamente rapida. “Le nostre proiezioni di base sono tuttavia integrate da uno scenario che valuta una perturbazione più grave e duratura delle forniture energetiche, quindi le nostre proiezioni di base sono integrate da uno scenario che valuta una perturbazione più grave e duratura delle forniture energetiche”. Lo ha detto il commissario Ue per l’Economia Valdis Dombrovskis in conferenza stampa.

A cura di Ida Artiaco
7 ORE FA
11:40
Media Iran: “Usa hanno colmato alcune lacune, stiamo preparando risposta”
L’Iran sta preparando una risposta a un messaggio inviato dagli Stati Uniti, e a Teheran sono in corso delle discussioni: lo riportano i media statali del Paese. Il testo inviato da Washington ha colmato alcune lacune, sostengono i media di regime, aggiungendo che la visita oggi a Teheran del capo dell’esercito pakistano Asim Munir mira a colmare le lacune rimanenti e a raggiungere il punto in cui un memorandum d’intesa potesse essere formalmente accettato.

A cura di Ida Artiaco
7 ORE FA
11:30
Cina, il premier del Pakistan in visita a Pechino da sabato
Il premier pakistano, Shehbaz Sharif, sarà in visita ufficiale in Cina da sabato 23 a martedì 26 maggio. Lo ha annunciato il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Guo Jiakun. Il Pakistan sta svolgendo un ruolo di mediazione nei negoziati tra Iran e Stati Uniti. “La Cina sostiene la mediazione equa ed equilibrata condotta dal Pakistan per promuovere la pace e porre fine alla guerra”, ha dichiarato il portavoce il portavoce rispondendo alla domanda dei giornalisti se si sarebbe discusso dell’Iran durante la visita. Ad accompagnare Sharif ci sarà il ministro degli Esteri e vicepremier, Ishaq Dar. Secondo quanto riferito da Islamabad, il premier terrà incontri con la leadership cinese, tra cui il presidente Xi Jinping e l’omologo Li Qiang. Sharif dovrebbe partecipare anche a incontri B2B e a eventi legati alle celebrazioni del 75esimo anniversario dei rapporti diplomatici Pakistan-Cina. Ieri, Dar ha elogiato il sostegno della Cina al Pakistan e ha affermato che entrambi i Paesi condividono una “visione convergente” sulle questioni regionali e globali

A cura di Biagio Chiariello
8 ORE FA
11:15
Iran, Ministro Baghaei: “Abbiamo ricevuto il parere degli Stati Uniti e lo stiamo esaminando”
“Abbiamo ricevuto il parere degli Stati Uniti e lo stiamo esaminando”. Lo ha affermato – secondo quanto riporta il media iraniano Nour News – il portavoce del Ministero degli Esteri di Teheran, Esmaeil Baghaei facendo riferimento al documento iraniano in 14 punti consegnato ai mediatori pakistani. Islamabad sta continuando a fare da intermediario nello scambio di messaggi tra Teheran e Washington.

A cura di Biagio Chiariello
8 ORE FA
10:51
Israele, lanciati diversi attacchi con droni nel sud del Libano
Israele ha lanciato diversi attacchi con droni su una strada che collega le città di Tora e Jennata, nel distretto di Tyre, nel sud del Libano, secondo quanto riportato dall’Agenzia Nazionale di Stampa libanese.

L’esercito israeliano ha inoltre colpito la città di Qabrikha, nel distretto di Marjayoun, con bombardamenti di artiglieria.

Un drone ha sganciato quelle che sono state descritte come “bombe sonore” nei pressi di alcuni agricoltori nella città di al-Hanniye, a sud di Tyre. Non sono state segnalate vittime.

A cura di Biagio Chiariello
8 ORE FA
10:39
Cnn: “Iran sta ricostruendo le sue forze armate più rapidamente del previsto”
La Cnn, citando fonti a conoscenza delle valutazioni dell’intelligence statunitense, scrive che l’Iran ha già riavviato parte della sua produzione di droni durante il cessate il fuoco di sei settimane iniziato all’inizio di aprile, un segnale che indica una rapida ricostruzione di alcune capacità militari indebolite dagli attacchi israeliani-americani. Quattro fonti hanno riferito che l’intelligence statunitense indica che l’esercito iraniano si sta ricostituendo molto più velocemente di quanto inizialmente stimato. La ricostruzione delle capacità militari, compresa la sostituzione delle postazioni missilistiche, dei lanciatori e della capacità produttiva di sistemi d’arma chiave distrutti durante l’attuale conflitto, significa che l’Iran rimane una minaccia significativa per gli alleati regionali qualora il presidente Donald Trump dovesse riprendere la campagna di bombardamenti, secondo le fonti a conoscenza delle informazioni di intelligence. Ciò mette inoltre in discussione le affermazioni sulla misura in cui gli attacchi statunitensi e israeliani abbiano indebolito le forze armate iraniane a lungo termine. Sebbene i tempi per riavviare la produzione dei diversi componenti delle armi varino, alcune stime dell’intelligence statunitense indicano che l’Iran potrebbe ricostituire completamente la sua capacità di attacco con droni in appena sei mesi, ha dichiarato all’emittente una delle fonti, un funzionario statunitense. “Gli iraniani hanno superato tutte le scadenze previste dalla comunità dell’intelligence per la ricostituzione”, ha affermato il funzionario statunitense.

A cura di Biagio Chiariello
9 ORE FA
10:15
L’Iran annuncia una “zona marittima controllata” nello Stretto di Hormuz e nuove regole per il transito
La nuova Autorità dello Stretto del Golfo Persiano (Pgsa), istituita di recente in Iran, ha annunciato la creazione di una “zona marittima controllata” nello Stretto di Hormuz, sostenendo che ogni transito nell’area dovrà essere preventivamente coordinato e autorizzato dall’ente iraniano.

In una serie di messaggi pubblicati sulla piattaforma X, la Pgsa ha affermato che la Repubblica islamica avrebbe definito una specifica area di supervisione e gestione dello stretto, che si estenderebbe tra le coste iraniane e quelle degli Emirati Arabi Uniti.

In uno dei post diffusi online viene inoltre indicato che anche “le frequenze” utilizzate per le comunicazioni e il passaggio attraverso lo Stretto dovranno essere coordinate con l’autorità iraniana competente.

Le comunicazioni sono state accompagnate dalla pubblicazione di una mappa che delinea un’ampia area sottoposta alla supervisione delle forze armate iraniane lungo lo Stretto di Hormuz, uno dei corridoi strategici più rilevanti al mondo per il transito energetico.

A cura di Biagio Chiariello
9 ORE FA
10:04
Media: “Il mediatore e capo dell’esercito del Pakistan atteso a Teheran”
Dovrebbe arrivare in giornata nella capitale iraniana Teheran il capo dell’Esercito pakistano, il feldmaresciallo Asim Munir, protagonista del lavoro di mediazione tra Iran e Stati Uniti portato avanti da Islamabad. Lo riferisce Iran International che rilancia notizie dei media ufficiali della Repubblica islamica. Già ieri sera fonti della tv satellitare al-Arabiya parlavano di una possibile visita oggi in Iran del capo dell’Esercito pakistano. Secondo i media iraniani, Munir dovrebbe portare a Teheran un nuovo messaggio di Washington.

A cura di Biagio Chiariello
9 ORE FA
09:51
Guterres: “Israele restituisca complesso Unrwa a Gerusalemme”
Il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha condannato “con la massima fermezza” la decisione delle autorità israeliane di costruire installazioni militari nel complesso dell’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei rifugiati palestinesi ( Unrwa ), a Sheikh Jarrah, nella Gerusalemme Est occupata e ha chiesto al governo israeliano di revocare la sua decisione e di restituire immediatamente il complesso all’Onu. Il governo israeliano ha infatti approvato un piano per la creazione di un complesso che comprenderà il Museo dell’Idf, l’ufficio di arruolamento e l’ufficio del ministro della Difesa sull”area dove sorgeva il quartiere generale dell’Unrwa.

Si tratta, ha aggiunto Guterres, di un’azione “senza precedenti e di escalation” che va contro l’inviolabilità delle sedi delle Nazioni Unite e compromette l’attuazione del mandato affidato dall’Assemblea Generale all’Unrwa nei territori palestinesi occupati, inclusa Gerusalemme Est. Il Segretario generale considera “totalmente inaccettabili” le azioni intraprese contro l’agenzia delle Nazioni Unite e si rammarica profondamente che le autorità israeliane continuino ad adottare misure contrarie ai loro obblighi in merito alle immunità delle Nazioni Unite. Restituire immediatamente il complesso alle Nazioni Unite.

A cura di Biagio Chiariello
10 ORE FA
09:05
Iran, Guida suprema esorta la nazione ad avere più figli
La Guida suprema dell’Iran, Mojtaba Khamenei, che non appare in pubblico dalla sua nomina a marzo, ha esortato gli iraniani ad aumentare il tasso di natalità per il bene del Paese.

“Perseguendo seriamente un’adeguata e necessaria politica di crescita demografica, la grande nazione dell’Iran potrà svolgere un ruolo di primo piano e raggiungere progressi strategici in futuro”, ha scritto in alcuni estratti di una lettera pubblicata sulla piattaforma social X. Mojtaba Khamenei rispondeva a una lettera congiunta di gruppi della società civile che si occupano di questioni demografiche.

“Ci auguriamo che i vostri sforzi profusi portino a risultati fruttuosi, a Dio piacendo”, ha aggiunto, secondo una versione integrale della sua dichiarazione trasmessa dal canale statale Irib.

A cura di Biagio Chiariello

continua su: https://www.fanpage.it/live/iran-news-guerra-usa-israele-diretta-live-21-maggio/
https://www.fanpage.it/