
(fonte fanpage.it)
Le ultime notizie in diretta sul governo Meloni. Chigi smentisce il coinvolgimento di Meloni nel licenziamento di Beatrice Venezi da parte del Teatro La Fenice. Caos nella maggioranza dopo la richiesta della Lega di abbandonare il Patto di stabilità. FdI e FI frenano: “No a voli pindarici”. Confindustria afferma che rischiamo la “più grave crisi energetica della storia”.
Le ultime notizie in diretta sul governo Meloni dopo l’approvazione del dl Sicurezza e le polemiche per i cortei del 25 aprile. Il centrodestra esprime la sua solidarietà nei confronti di Donald Trump, dopo l’attentato subito sabato scorso mentre si trovava al gala dei corrispondenti della Casa Bianca a Washington. Palazzo Chigi smentisce il coinvolgimento della premier nel licenziamento di Beatrice Venezi da parte del Teatro La Fenice: “Da Meloni nessun via libera”.
Caos nella maggioranza dopo la richiesta della Lega di abbandonare il Patto di stabilità. FdI e FI frenano: “No a voli pindarici, lasciamo lavorare il governo”. Nel frattempo Confindustria lancia l’allarme sulla crisi energetica: rischia di essere “la più grave della storia”. Gli industriali chiedono di rinnovare il taglio delle accise, che scade il 1° maggio.
Le opposizioni incalzano per la mancata uscita dell’Italia dalla procedura di infrazione Ue. “Il deficit al 3,1% nel 2025 è una beffa”, ha dichiarato il responsabile economico Pd Antonio Misiani. “Il dato più preoccupante però è un altro: è l’andamento anemico del Pil (un modesto +0,5% nel 2025, un terzo della media della zona Euro, nonostante il Pnrr). In questi tre anni e mezzo il governo Meloni ha imposto al Paese una ‘cura’ di austerità che ha finito per strangolare la crescita invece di sostenerla”.
25 MINUTI FA
19:32
La Russa torna sulla polemica del 25 aprile: “Mai detto di omaggiare tutti allo stesso modo”
“Io non capisco dove voi troviate qualcuno che abbia detto” che i caduti di Salò “bisogna omaggiarli nella stessa maniera”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, intervistato a Linea notte su Rai 3: “Per quanto mi riguarda, io ho solo ricordato, ma lo rifarei, lo dico apertamente, che come faceva il sindaco di Milano Albertini, sono andato ufficialmente a rendere omaggio ai partigiani, al monumento che c’è nel cimitero di Milano, e non ero obbligato. E poi dopo, senza nessun orpello, privatamente sono andato a portare un fiore ai caduti della Repubblica Sociale e in particolare a Carlo Borsani”.
A cura di Luca Pons
54 MINUTI FA
19:03
Conte annulla tutti gli appuntamenti per un intervento chirurgico, l’annuncio sui social: “A presto!”
“Avevo in programma tanti appuntamenti in tutta Italia nei prossimi giorni, ben felice di incontrarvi e di poter scambiare con voi tante idee. Mi dispiace molto ma purtroppo dovrò annullare gli incontri più imminenti perché devo sottopormi a un intervento chirurgico. Per qualche giorno non potremo aggiornarci, ma vi assicuro che non vedo l’ora di riprendere al più presto le attività, con rinnovata passione. Intanto prosegue senza sosta il lavoro che stiamo portando avanti per scrivere insieme il programma per cambiare il Paese e preparare i ‘100 spazi aperti per la democrazia’ di maggio, in cui ognuno potrà dare il proprio contributo. A presto!”. Lo ha scritto sui social il leader del M5s Giuseppe Conte.
A cura di Luca Pons
1 ORA FA
18:25
Nei sondaggi Fratelli d’Italia perde ancora voti, Vannacci sta crescendo
Fratelli d’Italia nel nuovo sondaggi politico di Bidimedia perde lo 0,7% dei voti: è il calo più netto tra tutti i partiti. Nel frattempo Futuro nazionale di Roberto Vannacci continua a crescere – è al 3,7%. Il cosiddetto campo largo è quasi alla pari della maggioranza, con meno di mezzo punto percentuale di differenza tra i due schieramenti.
A cura di Luca Pons
1 ORA FA
18:00
“Crosetto tace sul memorandum con Israele”: il M5S chiede chiarezza
“Il ministro Crosetto continua a evitare il confronto e il chiarimento sui reali termini della sospensione del memorandum militare con Israele, di cui secondo Tajani è stato solo ‘temporaneamente sospeso il rinnovo automatico’: locuzione dal significato oscuro che conferma i nostri dubbi sul fatto che il 13 aprile non vi sia stata la notifica della denuncia prevista dall’art 9 comma 3 del memorandum, vale a dire la comunicazione del recesso definitivo da parte italiana che comporta il decadimento dell’accordo dopo sei mesi”, dichiarano i parlamentari M5S delle Commissioni Difesa di Camera e Senato.
“Il ministro della Difesa non ha rilasciato dichiarazioni, non ha risposto alle nostre interrogazioni parlamentari depositate sia al Senato che alla Camera, non ha trasmesso alle Commissioni Difesa come da noi richiesto il testo della lettera inviata al suo omologo israeliano Katz e non ha ancora dato la sua disponibilità a venire in Parlamento per il question time. Perché Crosetto fugge e tace? Qual è l’imbarazzante verità che nasconde e non vuole rivelare? Dia una spiegazione chiara e definitiva agli italiani che da anni chiedono al governo di rompere ogni cooperazione militare con il governo genocida di Netanyahu, un governo criminale che continua a violare la tregua in Libano, 14 morti nel weekend, e a Gaza, 19 morti negli ultimi tre giorni, tra cui due bambini e la loro mamma incinta, e a sostenere l’annessione illegale e il terrorismo ebraico in Cisgiordania”.
A cura di Francesca Moriero
2 ORE FA
17:45
Conti pubblici, Borghi (Iv): “La posizione di Tajani è inconciliabile con la Lega, rottura nel governo”
“Le posizioni che ha espresso il vicepremier e ministro degli esteri Antonio Tajani in merito al rifiuto della proposta della Lega di uscire unilateralmente dal patto di stabilità, addirittura rilanciando l’utilizzo del Mes, dimostrano che, su materie cruciali, all’interno del governo si sta parlando con voci distinte e distanti”, ha detto il senatore di Italia Viva Enrico Borghi, vicepresidente del partito. “Le posizioni di Tajani sono inconciliabili con quelle espresse dalla Lega e sono più affini a parte dell’opposizione”, ha poi aggiunto. “Questo è il dato politico, e non basterà tutta la cosmesi di Giorgia Meloni per nascondere un’intima e profonda rottura all’interno del governo”.
A cura di Francesca Moriero
2 ORE FA
17:30
Sicurezza, Urzì (FdI): “Approvare riforma per maggiori tutele a guardie giurate”
“Garantire alle guardie giurate un riconoscimento professionale appropriato, maggiori tutele per gli operatori e un sistema di formazione rispondente agli scenari attuali, sono tra gli obiettivi della riforma d’iniziativa del gruppo di FdI, in discussione in Senato e di cui c’è la volontà di giungere all’approvazione nei termini della legislatura” ha detto in una nota il deputato Alessandro Urzì, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Affari costituzionali. “La vigilanza privata composta da circa 90.000 unità, si colloca nel sistema della sicurezza con una diffusione omogenea nel tessuto nazionale e compiti specifici insostituibili. Essa svolge un irrinunciabile servizio sussidiario alle forze dell’ordine, con inevitabili rischi, in ogni settore in cui si esplica, la vigilanza dei beni mobili ed immobili, la vigilanza di ambienti pubblici e privati, aeroporti, porti, esercizi commerciali, la protezione dei trasporti portavalori. Con l’incontro odierno abbiamo voluto sottolineare la disponibilità all’ascolto autentico da parte delle istituzioni nei confronti di questa categoria sensibile, per rafforzare gli strumenti a garanzia di sicurezza personale degli operatori e come opportunità di offerta di un servizio di sempre più alta professionalità a cittadini e alle imprese. Il dialogo con le organizzazioni di rappresentanza e sindacali si presenta come un obiettivo irrinunciabile in previsione del completamento della prima parte di una riforma che troverà pieno completamento una volta terminato l’iter legislativo con l’approvazione dei decreti attuativi”.
A cura di Francesca Moriero
2 ORE FA
17:15
L’Europa torna ad armarsi: nel 2025 è il Vecchio Continente a trainare la spesa militare mondiale
Il mondo torna a investire massicciamente nelle armi, ma il dato che meglio racconta questo cambio d’epoca non arriva dalle superpotenze storiche, ma dal cuore del Vecchio Continente. Secondo l’ultimo rapporto del SIPRI, nel 2025 la spesa militare globale ha toccato la cifra astronomica di 2.887 miliardi di dollari: è l’undicesimo aumento annuo consecutivo, segno inequivocabile di un pianeta in tensione. La vera notizia, però, è la sterzata dell’Europa, protagonista di una corsa che non si vedeva da decenni con una crescita del 14% in un solo anno.
In questo scenario, l’Italia non resta a guardare. Nel 2025, la nostra spesa militare è balzata a 48,1 miliardi di dollari, un aumento secco del 20% che ci ha proiettati al dodicesimo posto tra le potenze mondiali. Oltre i numeri, per Roma la sfida è politica: il governo sta provando a far quadrare i conti includendo nella “difesa” anche la protezione di gasdotti, reti internet e investimenti tecnologici. L’obiettivo appare chiaro: rispettare i patti con la NATO cercando, allo stesso tempo, di trasformare il riarmo in un motore per l’industria nazionale, senza svuotare le casse destinate ai servizi sociali.
A cura di Francesca Moriero
3 ORE FA
16:52
Ue, Scotto: “Sì a deroga Patto Stabilità se serve per caro carburanti ed energia”
“Il Patto di stabilità lo hanno firmato loro e ora chiedono una deroga. Io penso che bisogna pensarci, ma pensando alle cose da fare”, ha detto Arturo Scotto del Pd, ospite a Start su Sky TG24. “Se la deroga al Patto di stabilità serve a comprare armi, come imposto da Trump, no; se serve per il caro carburanti ed energia e per salvare sanità e istruzione, sediamoci e parliamone”, ha poi concluso.
A cura di Francesca Moriero
3 ORE FA
16:39
Secondo Confindustria rischiamo la “più grave crisi energetica della storia”
“Se la guerra finisse oggi l’impatto della guerra varrebbe 0,1-0,3 punti percentuali di mancata crescita”, ha detto il direttore del Centro studi di Confindustria Alessandro Fontana, parlando alle commissioni Bilancio di Camera e Senato in audizione sul DFP. “Con una guerra più lunga, già fino a fine anno, potremmo trovarci nella più grave crisi energetica della storia, probabilmente sarebbe una crisi sistemica”.
A cura di Luca Pons
3 ORE FA
16:29
Confindustria chiede al governo lo scostamento di bilancio e la conferma del taglio delle accise
Confindustria, intervenendo in Parlamento per l’audizione sul Documento di finanza pubblica, ha chiesto lo scostamento di bilancio per varare aiuti alle imprese fino a dicembre 2026, che siano proporzionati agli aumenti dei costi di gas ed elettricità, e in particolare per le imprese elettrivore e gasivore. L’associazione degli industriali ha anche proposto di prolungare il taglio delle accise sui carburanti, che andrà in scadenza il 2 maggio.
A cura di Luca Pons
3 ORE FA
16:24
Lo strano caso delle Indicazioni nazionali per i licei: ci sono anche due libri di testo. La spiegazione: “È un refuso”
Nelle nuove Indicazioni nazionali per i licei, un passaggio indica due “testi di riferimento” per la lingua inglese. È un caso senza equivalenti (non ci sono altri libri specifici nel resto delle indicazioni) e senza precedenti (le Indicazioni nazionali del 2012 non riportavano alcun libro di testo). Contattata da Fanpage.it, la coordinatrice dei lavori della commissione che ha steso il testo ha detto che si tratta solamente di un “refuso”, che presto sarà corretto. Al momento, però, resta online il documento che riporta due libri, con tanto di casa editrice, come quelli a cui fare “riferimento”. E entro la metà di maggio gli insegnanti dovranno scegliere quali testi far acquistare alle famiglie.
A cura di Luca Pons
4 ORE FA
15:52
Giuseppe Conte chiede di prolungare il taglio delle accise
“Sì, io prorogherei” il taglio delle accise, ha detto il presidente del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte a Radio24. “Interverrei in modo ancora più organico: dobbiamo alleviare la bollette”. Il governo dovrà decidere come intervenire entro il 30 aprile. La misura è criticata dagli esperti, perché aiuta in misura maggiore le famiglie a reddito più alto, ed è molto costosa; ma lasciarla scadere causerebbe un immediato rialzo dei prezzi dei carburanti.
A cura di Luca Pons
4 ORE FA
15:23
Guerra (Pd): “Il governo dimostra il suo fallimento economico”
Bisogna riconoscere “l’incapacità che ha caratterizzato l’azione di governo in questi tre anni e mezzo, di rispondere al continuo calo della produzione industriale, a una occupazione che cresce grazie a salari poveri, a una incapacità di affrontare il tema del costo dell’energia e della nostra forte dipendenza dalle fonti fossili. Così come occorre chiarire su quali ambiti il governo intenda intervenire con le eventuali risorse, evitando in ogni caso interventi a pioggia di stampo elettoralistico”, ha detto Maria Cecilia, deputata del Pd. Per quanto riguarda l’ipotesi che il governo chieda uno scostamento di bilancio, cioè di spendere più di quanto previsto dalla manovra, Guerra ha detto: “Non sarà in ogni caso possibile chiedere al Parlamento di avallare al buio una decisione di questa portata senza indicare con precisione obiettivi, priorità e utilizzo delle risorse. La richiesta di scostamento, che dovrà essere avanzata in Europa, rappresenta comunque già, nei termini in cui si profila, la dimostrazione del fallimento delle scelte politiche ed economiche del governo Meloni. Responsabilità che non possono essere certo addossate né all’Europa, né alla guerra in Medio oriente, che pure aggrava ulteriormente il quadro”.
A cura di Luca Pons
4 ORE FA
15:00
Salvini incontra la famiglia nel bosco a Palmoli
Dopo mesi di annunci, Matteo Salvini ha deciso di incontrare di persona i genitori della cosiddetta famiglia nel bosco, Nathan Trevallion e Catherine Birmingham. L’incontro avverrà nel pomeriggio di oggi. La coppia, da quando è passato il referendum sulla giustizia, sembra essere decisamente uscita dalle priorità del governo Meloni. Salvini aveva detto da tempo di voler incontrare i due, anche se non è chiaro che ruolo possa avere nella vicenda come ministro dei Trasporti.
A cura di Luca Pons
5 ORE FA
14:49
Avs punge Meloni sul decreto Primo maggio: “Non perda tempo, serve salario minimo”
“Apprendiamo che Giorgia Meloni vorrebbe festeggiare il 1 maggio con un altro decreto sul lavoro che si preannuncia inutile come quelli precedenti. Suggeriamo di non girarci attorno e di non perdere tempo: in questo paese serve un salario minimo perché il livello reale delle paghe è da fame. Qualsiasi altra norma sarà inadeguata alla sofferenza che vive il mondo del lavoro”. Lo ha detto il capogruppo di Alleanza Verdi-Sinistra in commissione Lavoro alla Camera, Franco Mari.
A cura di Luca Pons
5 ORE FA
14:01
Il ministro Urso: “Taglio delle accise? Valuteremo in Cdm cosa fare”
“Non anticipo mai i provvedimenti del governo, abbiamo due riunioni del Cdm: una domani e una giovedì 30 aprile. In quella sede valuteremo cosa fare sul fronte dell’energia. Nel frattempo stiamo lavorando in sede europea affinché proprio l’energia, che è la linea del fronte, sia quella in cui gli Stati possano utilizzare le risorse per dare una risposta al sistema produttivo e alle famiglie”. Lo ha detto il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, a margine della presentazione di SaMoTer in Senato, interpellato sul fatto che il 1 maggio scadrà la proroga del taglio delle accise sui carburanti e quali siano le misure allo studio del governo. “La linea del fronte è l’energia – ha aggiunto – ma dietro vi sono altre problematiche, altrettanto importanti, se dovesse perdurare il blocco dello stretto di Hormuz, come quelle dell’approvvigionamento di materie critiche fondamentali per alcune filiere produttive. Chiediamo all’Europa di fornirci gli strumenti, di liberarci da lacci che oggi ci impediscono di agire come dovremmo in tempo congruo e con modalità necessarie per fronteggiare quella che è una grande emergenza”.
A cura di Giulia Casula
6 ORE FA
13:25
Palazzo Chigi: “Da Meloni nessun via libera al licenziamento di Venezi, non è coinvolta”
“È privo di ogni fondamento quanto riportato oggi in un articolo del Corriere della Sera sulla decisione del Teatro La Fenice di Venezia di annullare tutte le future collaborazioni con il maestro Venezi”, è quanto si legge in una nota diffusa da Palazzo Chigi in merito alla vicenda del licenziamento di Beatrice Venezia da parte del teatro La Fenice. “Il presidente del Consiglio non è stato coinvolto in alcun modo sul tema e quindi non avrebbe potuto dare alcun “via libera”, come invece sostenuto”, chiude la nota.
A cura di Giulia Casula
6 ORE FA
13:17
Salvini: “Uscire dal Patto di stabilità? Lo diciamo da settimane”
“Lo diciamo da settimane, non è una proposta di ieri. Rischiamo il blocco dell’Italia per l’aumento del costo del gasolio, della luce e del gas. E quindi se Bruxelles non permetterà a tutti di investire per aiutare famiglie e imprese, noi chiederemo di poter aiutare gli italiani. Poi se non lo fanno i polacchi o i portoghesi o i finlandesi, saranno ragionamenti loro. Noi portiamo avanti la richiesta di poter usare i soldi degli italiani per aiutare gli italiani in difficoltà”. Lo ha detto a Foggia il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, in merito alla proposta di uscire dal patto di stabilità avanzata ieri dal senatore Borghi. “Penso ad esempio – ha aggiunto – ai camionisti, agli agricoltori, ai pescatori, agli agenti di commercio, ai tassisti. Con questo costo del gasolio le aziende sono in enorme difficoltà”.
A cura di Giulia Casula
6 ORE FA
13:11
Marcello Dell’Utri e la moglie a processo per i 42 milioni ricevuti da Silvio Berlusconi
Marcello Dell’Utri e la moglie Miranda Ratti finiscono alla sbarra a Milano. Sotto la lente della Procura ci sono otto bonifici milionari che, secondo l’ipotesi accusatoria, Silvio Berlusconi avrebbe versato all’amico di una vita come “prezzo” per garantirsi il silenzio sulle stragi di mafia.
La decisione è arrivata oggi dalla gup Giulia Marozzi, che ha disposto il rinvio a giudizio per l’ex senatore e la consorte: la prima udienza è stata fissata per il prossimo 9 luglio davanti alla seconda sezione penale del Tribunale di Milano. Nonostante per una parte delle somme sia già scattata la prescrizione, il cuore dell’impianto accusatorio regge per i versamenti più recenti, portando in aula l’ultimo capitolo del controverso legame economico tra il Cavaliere e il suo storico braccio destro.
A cura di Francesca Moriero
6 ORE FA
12:59
Capogruppo di FdI a Catania inneggia contro la polizia allo stadio, lui nega: “Non ho partecipato al coro”
In un video diffuso in rete il capogruppo di FdI a Catania, Giovanni Magni, appare insieme ad alcuni tifosi della Curva Nord mentre inneggiano cori offensivi contro la polizia durante una partita di calcio allo stadio Angelo Massimino. I consiglieri di Pd e M5s chiedono le dimissioni, mentre lui nega: “Non ho pronunciato quelle parole”.
A cura di Giulia Casula
7 ORE FA
12:45
Un italiano su due boccia il decreto Sicurezza: critici anche gli elettori di Forza Italia
Secondo la rilevazione Only Numbers, il 52,5% degli italiani ritiene che il nuovo decreto Sicurezza dimostri il fallimento delle misure precedenti. Critiche forti nell’opposizione, ma segnali di malcontento emergono anche dentro la maggioranza, soprattutto in Forza Italia: dubbi da 4 elettori su dieci.
A cura di Giulia Casula
7 ORE FA
12:14
Kelany (FdI): “Con governo gli sbarchi sono calati, con le opposizioni solo disastri”
“I numeri sugli sbarchi e sui rimpatri continuano a smontare senza appello la propaganda della sinistra. Alla data di oggi, 27 aprile 2026, si registra un 40% in meno degli sbarchi rispetto allo stesso periodo del 2025: un crollo che si somma a quello già registrato nel 2025 rispetto al 2024”, lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia Sara Kelany, responsabile del Dipartimento immigrazione del partito. “I rimpatri, in aumento costante rispetto al 2022, anno in cui si è insediato il governo Meloni, sono arrivati a oltre 6.700 nel 2025, con un tasso del 10% sul numero dei migranti sbarcati. Questo rapporto arriva addirittura al 35% in questi primi mesi del 2026. Per avere un metro di paragone, all’epoca del sedicente ‘campione di rimpatri’ Matteo Renzi, il tasso di rimpatri per migranti sbarcati si fermava al 4,6%. Con gli altri governi a trazione Pd-M5S – Conte II e Draghi – la percentuale era attorno al 6%. Grazie alla stretta sull’immigrazione illegale, agli accordi con i Paesi di origine e alle soluzioni innovative messe in campo da questo governo, come l’accordo Italia-Albania, stiamo recuperando ai disastri del passato riducendo al minimo il numero degli sbarchi. Con la prossima entrata in vigore del Patto migrazione e asilo, che l’Italia ha contribuito a definire, continueremo a difendere i confini italiani con ancora più efficacia dall’immigrazione irregolare e incontrollata che mette a rischio la sicurezza e i diritti dei cittadini”.
A cura di Giulia Casula
8 ORE FA
11:43
Lupi (Nm) su Patto di stabilità: “Più flessibilità e scelte condivise con l’Ue”
“La crisi di Hormuz ha ripercussioni globali ed è un problema che l’Europa deve affrontare in maniera unitaria. Per questo è necessario arrivare a una riforma del Patto di stabilità condivisa con l’Europa”, lo afferma in una nota Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati. “In questo momento di crisi internazionale ed energetica non possiamo prescindere da una maggiore flessibilità: servono regole capaci di coniugare responsabilità e crescita, sostenendo concretamente famiglie e imprese. L’obiettivo deve essere chiaro: rilanciare gli investimenti, evitare la recessione e garantire la sicurezza del Paese, a partire da quella energetica. In questa direzione è fondamentale puntare a un percorso che conduca all’autosufficienza, attraverso un mix equilibrato tra nucleare e rinnovabili”.
A cura di Giulia Casula
9 ORE FA
10:30
Tajani: “Penso a un nuovo Pnrr per l’energia”
Forza Italia spinge per una revisione del Pnrr in chiave energia. “Penso a un nuovo Pnrr” per la crisi energetica. Lo ha detto il vicepremier, Antonio Tajani, nel suo intervento alla festa per i 50 anni del Ppe, venerdì scorso. “L’Europa deve avere il coraggio di fare un passo in avanti. Basta con il voto all’unanimità su ogni questione. C’è un uso smisurato di questo voto all’unanimità che blocca le decisioni politiche più importanti”, ha detto ancora.
A cura di Giulia Casula
9 ORE FA
10:25
Silvia Salis chiude: “Io federatice del campo largo? Sono concentrata a fare la sindaca di Genova”
“Sono molto concentrata nella mia vita cittadina e in quello che stiamo facendo a Genova. E’ chiaro che Genova è una città simbolica, per il suo passato politico e la sua identità”. Lo ha detto la sindaca di Genova Silvia Salis ieri sera ospite della trasmissione ‘Che tempo che fa”, intervistata da Fabio Fazio, rispondendo sull’ipotesi di un suo ruolo eventuale da federatrice nel campo largo.”Sono sicuramente onorata – ha aggiunto parlando dell’interesse nazionale nei suoi confronti – perché ovunque c’è un interesse per la città di Genova e per quello che sta succedendo a Genova”.
A cura di Giulia Casula
10 ORE FA
09:52
Conte: “Il Patto di stabilità va rivisto non sospeso”
“È molto pericoloso”, sospendere unilateralmente il Patto di stabilità.”Andava sottoscritto. Oggi va rivisto, sospenderlo sarebbe un precedente pericoloso. Bisogna ritornare a Bruxelles a trattare come in sede Nato. Non possiamo affamare popolo e imprese per accondiscendere ai desiderata di Trump”. Lo dice il presidente del M5s Giuseppe Conte rispondendo a Radio 24. “C’è stato un grave fallimento. Il governo oggi dice che c’è un Patto stabilita che ci sta strozzando. Noi lo abbiamo detto subito, ma il governo non si è neppure battuto per modificarlo. E ora si sveglia? Su chi vogliono scaricare? Sulla loro incompetenza?”, domanda Conte. C’entra il Superbonus? “La prego non mi faccia parlare di Superbonus dopo 4-5 anni che è stato esteso e allungato. Il rapproto deficit-pil non c’entra”. E’ d’accordo allo sforo sul deficit? “Saremo costretti a sforare. Il problema è che questo governo oggi si è completamente incartato e dopo i tagli ci troveremo a fare lo scostamento, quindi la politica economica è fallimentare. E ora che facciamo? Continuiamo a spendere per le armi? Il governo dice che quelle spese non sono più prioritarie, dicono tutto e il contrario di tutto”, conclude.
A cura di Giulia Casula
10 ORE FA
08:59
Conte: “Condanniamo l’attentato a Trump, evitiamo polemiche stucchevoli”
L’attentato nei confronti del presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump “lo condanniamo”, così come “condanniamo sempre le manifestazioni di tale violenza e aggressivita’”. Lo ha detto il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, nel corso di un’intervista su Radio24. Sulla posizione delle forze del centrosinistra, “le polemiche sono stucchevoli”, ha aggiunto.
A cura di Giulia Casula
11 ORE FA
08:32
Valditara: “Ipocrisia da alcuni movimenti antifascisti, usato linguaggio da squadristi
“È accaduto un fatto che sta a dimostrare l’ipocrisia del cosiddetto movimento ‘antifa”. Alcuni sedicenti antifascisti hanno usato il linguaggio degli squadristi di cent’anni fa. Con i valori della Repubblica democratica, non hanno nulla a che fare”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara in un’intervista a “Il Foglio”, riferendosi alla sua sagoma esposta a testa in giù durante un corteo del 25 aprile. Il ministro ha definito l’antifascismo “innanzitutto nella difesa delle libere elezioni, nel rispetto della volontà popolare. La democrazia non passa dalle piazze ma dalle urne. E poi nella difesa della libertà di pensiero e di parola. La pretesa di un pensiero unico, la negazione del dissenso, il mancato rispetto del pluralismo nel dibattito non sono coerenti con lo spirito repubblicano. Una stampa libera è altrettanto fondamentale. Una stampa che non fornisca verità precostituite che falsifichino l’oggettività dei fatti in nome della strumentalizzazione ideologica o politica: tipica del fascismo era la demonizzazione del nemico. Così come il rifiuto della violenza quale strumento di lotta politica. E soprattutto la centralità della persona, che non è al servizio dello stato, del partito, dell’ideologia. A ottant’anni dalla nascita dell’Assemblea costituente, dobbiamo riportare il dibattito nelle scuole per comprendere i valori profondi della nostra democrazia. Se analizziamo i comportamenti che ho qualificato come ‘fascisti’ li ritroviamo oggi diffusi e pacificamente accettati in una certa parte della sinistra massimalista e radicale”.
A cura di Giulia Casula
11 ORE FA
08:12
La Lega vuole abbandonare il Patto di stabilità, FdI e FI frenano
Abbandonare il Patto di stabilità Ue. È la richiesta che la Lega vorrebbe inserire all’interno della risoluzione di maggioranza al Dfp che questa settimana verrà votato in Parlamento. Ma gli alleati chiudono. Per FI e FdI meglio “evitare voli pindarici”. Gli azzurri spingono per la revisione del Pnrr o per la rimodulazione dei fondi di coesione da destinare all’energia. Per Pd e Italia viva è il segnale evidente che la “maggioranza è nel caos”.
A cura di Giulia Casula
12 ORE FA
07:23
Bonelli: “Caro energia e spesa folle per le armi: Meloni ha fallito, ora il conto lo pagano gli italiani”
“Dopo quattro anni a palazzo Chigi, Giorgia Meloni deve ammettere il fallimento delle sue politiche. Sull’energia ha aumentato la dipendenza dal gas e ha consentito profitti miliardari – oltre 70 miliardi in 3 anni e mezzo – ai colossi come Eni, senza avere il coraggio di tassare gli extraprofitti”, ha dichiarato Angelo Bonelli, deputato di Avs e co-portavoce di Europa verde. “Ha lasciato nel cassetto proposte concrete -ha aggiunto -: 85 miliardi di investimenti nelle rinnovabili per 60 GW di nuova capacità, che avrebbero ridotto di 15 miliardi di metri cubi il consumo di gas. Non è riuscita a fare ciò che altri Paesi hanno fatto: la Spagna ha investito sulle rinnovabili abbattendo i costi dell’energia. Il governo ha detto sì a Trump all’aumento della spesa militare fino al 5% del Pil, mettendo a rischio i servizi essenziali. Meloni dica dove intende tagliare: sanità, trasporto pubblico, scuola? Si aggiungono scelte scellerate e propagandistiche come il Ponte sullo Stretto per assecondare le bizze di Matteo Salvini: 14 miliardi per un’opera bocciata dagli organi competenti. Dopo quattro anni non ci sono risultati, ma un deficit/Pil oltre il 3%, nella stretta della procedura UE, e la prospettiva di una manovra lacrime e sangue che colpirà cittadini e lavoratori”. “Meloni abbia il coraggio di ammettere i suoi fallimenti e cambi rotta: meno gas, più rinnovabili e più investimenti nei servizi pubblici”, ha concluso.
A cura di Giulia Casula