Mucchio selvaggio – Com’è andata la prima bizzarra riunione del Board of Peace di Trump [fonte linkiesta.it]

(fonte linkiesta.it)

Il presidente degli Stati Uniti ha annunciato un piano da 17 miliardi di dollari per la ricostruzione di Gaza e la creazione di una forza internazionale di stabilizzazione, con mandato Onu fino al 2027, subordinando gli interventi al disarmo di Hamas

Donald Trump ha presieduto a Washington la prima riunione del suo Board of Peace, annunciando un impegno complessivo di 17 miliardi di dollari per la ricostruzione di Gaza e la creazione di una forza internazionale di stabilizzazione. Il presidente degli Stati Uniti ha dichiarato che Azerbaigian, Bahrain, Kazakistan, Kuwait, Marocco, Qatar, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Uzbekistan hanno promesso complessivamente oltre 7 miliardi di dollari. Mentre gli Stati Uniti contribuiranno con 10 miliardi, ma Trump non ha spiegato se e come il finanziamento dovrà essere approvato dal Congresso, né con quali modalità verrà versato al Board che, secondo il suo statuto, è presieduto dallo stesso Trump con poteri estesi.

L’incontro si è svolto al Donald J. Trump Institute of Peace, nuovo nome dello U.S. Institute of Peace, ente creato dal Congresso americano nel 1984 come istituzione indipendente e finanziata con fondi federali, con il compito di promuovere la prevenzione dei conflitti e la diplomazia. «Rimetteremo a posto Gaza. La renderemo molto sicura e di successo», ha detto Trump aprendo la riunione, definendo il Board «il più importante organismo per la pace mai creato». Il presidente degli Stati Uniti ha inoltre detto che l’ONU destinerà 2 miliardi di dollari agli aiuti umanitari. Le stime di Banca Mondiale, Unione europea e Nazioni Unite indicano che la ricostruzione potrebbe richiedere fino a 70 miliardi.

Il generale statunitense Jasper Jeffers, designato a guidare la International Stabilization Force, ha annunciato che Indonesia, Marocco, Kazakistan, Kosovo e Albania hanno promesso truppe. Egitto e Giordania addestreranno la futura polizia palestinese. Il piano prevede nel lungo periodo fino a 20 mila soldati e 12 mila agenti. Le prime unità dovrebbero essere dispiegate a Rafah.

Il presidente della FIFA Gianni Infantino, che per alcuni minuti ha indossato un cappellino rosso con la scritta “USA” distribuito ai partecipanti, ha annunciato un investimento da 50 milioni di dollari per uno stadio a Gaza da 20 a 25 mila posti, 15 milioni per un’accademia calcistica e fondi per decine di campi da gioco. «Non dobbiamo solo ricostruire case, scuole o ospedali. Dobbiamo ricostruire le persone, l’emozione, la speranza», ha detto. Il presidente del Kazakistan Kassym-Jomart Tokayev ha proposto di istituire un premio speciale intitolato a Trump per riconoscerne «gli straordinari sforzi di costruzione della pace», definendo l’iniziativa «assolutamente senza precedenti».