Con le sue case tipiche, le tradizioni antiche e panorami mozzafiato, questo borgo da film è una vera perla nascosta della Calabria.

(fonte travel.thewom.it)

Nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, tra montagne imponenti e canyon spettacolari, sorge Civita, un borgo della Calabria che incanta chiunque lo scopra.

Sembra proprio uscito da un film: visitare Civita Calabria in primavera o autunno significa vivere un’esperienza indimenticabile tra natura e storia.

LE ICONICHE CASE KODRA E L’ANIMA ARBËRESHË

Passeggiare tra le vie di Civita significa imbattersi nelle celebri case Kodra, con facciate che sembrano disegnare volti umani. Il borgo custodisce con orgoglio la cultura arbëreshë, eredità degli albanesi rifugiati qui nel XV secolo: una tradizione viva fatta di lingua, costumi e riti unici in Italia.

IL PONTE DEL DIAVOLO E LE GOLE DEL RAGANELLO

A rendere ancora più magico Civita ci pensano la natura e le leggende. Il celebre Ponte del Diavolo si slancia audace sul torrente, regalando viste spettacolari sulle Gole del Raganello, uno dei canyon più belli d’Europa. È il posto perfetto per chi ama escursioni e panorami che lasciano senza parole.

UN VIAGGIO AUTENTICO TRA NATURA E STORIA

Civita è un invito a rallentare e immergersi nell’autenticità. Dai piatti tipici della tradizione arbëreshë alle passeggiate tra vicoli e terrazze panoramiche, ogni momento qui racconta una storia. È la meta ideale per chi cerca un viaggio fatto di emozioni vere, lontano dal turismo di massa.

QUANDO VISITARE CIVITA PER VIVERLA AL MEGLIO

Il periodo ideale per scoprire Civita è dalla primavera all’inizio dell’autunno, quando il clima è mite e la natura del Pollino esplode di colori. In primavera, i sentieri si riempiono di fiori selvatici e le giornate lunghe permettono di esplorare il borgo e le Gole del Raganello senza fretta.

L’estate è perfetta per chi ama le escursioni e i panorami assolati, mentre in autunno Civita si veste di sfumature calde, regalando un’atmosfera romantica e autentica. In questi mesi si svolgono anche feste tradizionali che permettono di vivere appieno la cultura arbëreshë.