RASSEGNA STAMPA – GLI IMPREVISTI DELLA STORIA. LA GERMANIA PRONTA AD ARRESTARE NETANYAHU SE LA CORTE DELL’AJA DECIDERA’ PER L’ARRESTO.

(nella foto Netanyahu Scholz)

 

Traduzione di un estratto dell’articolo di Benjamin Weinthal per https://www.jpost.com/

[…] Al portavoce di Scholz, Steffen Hebestreit, è stato chiesto mercoledì se il governo tedesco avrebbe eseguito un ordine di arresto della CPI contro il Primo Ministro Netanyahu per presunti crimini di guerra nella Striscia di Gaza. Hebestreit ha risposto: “Certamente. Sì, rispettiamo la legge”. Martedì, prima dell’annuncio di Hebestreit, [l’ambasciatore di Israele a Berlino, Ron] Prosor ha scritto su X in tedesco e in inglese: “È scandaloso! Lo ‘Staatsräson’ tedesco viene ora messo alla prova, senza se e senza ma. Questo contrasta con le deboli dichiarazioni che sentiamo da alcune istituzioni e attori politici. La dichiarazione pubblica che Israele ha il diritto all’autodifesa perde credibilità se le nostre mani sono legate non appena ci difendiamo”. Staatsräson è la parola tedesca che si riferisce all’impegno della Germania a garantire che la sicurezza di Israele sia parte della sua sicurezza nazionale e dei suoi interessi. L’ex cancelliere tedesco Angela Merkel ha dichiarato, durante il suo discorso alla Knesset del 2008, che Israele fa parte della raison d’etre della Germania, ovvero del suo stato d’essere. L’ambasciatore ha continuato: “Il procuratore capo [della Corte penale internazionale] equipara un governo democratico ad Hamas, demonizzando e delegittimando Israele e il popolo ebraico. Ha perso completamente la sua bussola morale. La Germania ha la responsabilità di riaggiustare questa bussola. Questa vergognosa campagna politica potrebbe diventare un chiodo nella bara per l’Occidente e le sue istituzioni. Non permettete che si arrivi a tanto!”.  […] La Corte penale internazionale è stata istituita in risposta allo sterminio di 6 milioni di ebrei da parte della Germania nazista. La Germania è un generoso donatore della CPI. La possibilità che un governo tedesco arresti ed espella un Primo Ministro e un Ministro della Difesa israeliani se mettono piede sul suolo tedesco, alla luce della storia del movimento hitleriano del Paese, ha scatenato reazioni di choc sui giornali tedeschi e sui social media. La Germania sembra lavorare in modo contraddittorio nella sua comunicazione diplomatica. Martedì scorso, un portavoce del ministero degli Esteri tedesco ha dichiarato, a proposito della richiesta di mandato d’arresto della Corte penale internazionale, che “la richiesta simultanea di mandati d’arresto contro i leader di Hamas da un lato e i due funzionari israeliani dall’altro ha dato la falsa impressione di un’equiparazione”. […]