RASSEGNA STAMPA – Salvini sempre più a destra in vista delle europee…

(nella foto Matteo Salvini e Marine Le Pen)

 

Emanuele Lauria per la Repubblica – Estratti

Data e luogo, per almeno un mese tenuti nascosti, sono ormai pubblici: il 3 dicembre, a Firenze, Matteo Salvini darà il suo benvenuto agli amici europei dell’ultradestra: ci sarà Marine Le Pen, al ritorno in Italia dopo lo show di Pontida (con tanto di pranzo con salamella e prosecco) e ci sarà Alice Weidel, copresidente di Alternative fur Deutschland, sostenitrice di una “Fortezza europea” contro l’invasione dei clandestini e accesa negazionista del cambiamento climatico. Due donne simbolo di un’alleanza total black. La terza donna, la più nota dalle Alpi in giù, ovvero Giorgia Meloni, non sarà presente. Malgrado l’appello a unirsi, da parte dei salviniani, rivolto un paio di mesi fa «a tutte le forze politiche di destra e di centro che non vogliono governare con i socialisti»: così si era pronunciato il vicesegretario del Carroccio Andrea Crippa. Ma un invito, ai vertici di Fratelli d’Italia, neppure è stato spedito.    (…)    Il tutto a riprova di una concorrenza interna che il centrodestra, in queste ore, maschera con attacchi virulenti contro i “nemici” di sinistra. Salvini, messo all’angolo dalla leader di FdI su pensioni e migranti, ha posto nel mirino il “capriccioso” segretario della Cgil Maurizio Landini, con uno scontro mai così duro su uno sciopero generale. Meloni, dal canto suo, non vede l’ora di potersi confrontare in Aula con la segretaria del Pd Elly Schlein: e l’occasione sarà probabilmente il “premier time” del 23 novembre, nel corso del quale, tra l’altro, sarà affrontata la questione del trasferimento dei migranti in Albania. La coalizione di governo che si mostra chiusa a testuggine contro l’opposizione è percorsa da tensioni interne che aumentano con l’approssimarsi delle Europee. Quanto ai partner da prediligere, Meloni d’altronde ha già scelto: poco incline a confrontarsi con forze politiche – come Rassemblement national e Afd – accusate di posizioni filo- russe – è pronta anche lei a omaggiare in Italia un ospite d’onore internazionale: il premier inglese Rishi Sunak, star della tradizionale kermesse di Atreju. A Roma, a metà dicembre, per dimostrare plasticamente che i Conservatori sono cosa diversa dagli estremisti di Salvini. Così una coalizione bifronte, unita in Italia e divisa oltreconfine, affronterà lo sprint pre-natalizio.