RASSEGNA STAMPA – PER LA MELONI L’OPPOSIZIONE E’ NERVOSA…

(nella foto Giorgia Meloni al Senato della Repubblica)

 

MELONI ALL’OPPOSIZIONE, VI VEDO NERVOSI E NON CAPISCO PERCHÉ

(ANSA)  “Vi vedo nervosi, non capisco perché siate nervosi”. Così la premier Giorgia Meloni si è rivolta verso i banchi dell’opposizione alla Camera, dalla quale sono arrivati alcuni commenti mentre parlava della sospensione di Schengen e della necessità di “fermare l’immigrazione illegale di massa”. “Vi dico quale è la strategia che il governo porta avanti – ha detto Meloni alzando la voce -. Dopodiché è un anno di governo, ne faccio altri quattro e alla fine chiediamo agli italiani cosa ne pensano. La democrazia funziona così, so che ad alcuni non piace ma funziona così”

MELONI,UE PUÒ ESSERE CENTRALE, DIVISIONI NON HANNO GIOVATO

(ANSA) – “Sono d’accordo sul fatto che le divisioni interne che sono state palesi nei primi giorni della crisi tra i vertici delle istituzioni europee non hanno giovato al ruolo dell’Europa in questa fase, mi sono permessa di segnalare questo punto nel Consiglio in videocollegamento settimana scorsa e intendo tornare su questo punto”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in sede di replica alla Camera dopo le comunicazioni in vista del Consiglio Ue, sottolineando il “ruolo centrale” che può avere invece l’Unione “in questa fase molto delicata della crisi”, una situazione “oggettivamente molto complessa”.

MELONI, M5S CHIAMA LA PIAZZA MA LAVORATORI PIÙ INTELLIGENTI 

(ANSA) – “Del salario minimo ci occuperemo nei prossimi giorni. Un collega del M5s diceva che è la cosa più importante da fare per i lavoratori italiani. Conte interverrà in dichiarazione di voto e spero spiegherà perché in tre anni al governo il salario minimo non ha deciso di farlo. Dovete spiegarlo non tanto a me quanto ai lavoratori che oggi portate in piazza e che io credo siano più intelligenti di quanto li fate”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni alla Camera, nella sua replica dopo il dibattito sulle comunicazioni in vista del Consiglio Ue.

MELONI, SE LA POLITICA INGANNA I MIGRANTI MATURANO ODIO

(ANSA) – “Se alle persone non puoi garantire una vita dignitosa, se pensi che sia solidale farli entrare e poi tenerli ai margini della società, matureranno un odio perché saranno ingannate dai trafficanti di esseri umani e da una politica che ha promesso cose che non poteva dare. Per questo bisogna cercare di mutare l’approccio”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni alla Camera, nella sua replica dopo il dibattito sulle comunicazioni in vista del Consiglio Ue.