RASSEGNA STAMPA – L’ultimo sondaggio: Calenda al 4 per cento…

(nella foto Carlo Calenda)

 

Estratto da repubblica.it

Calano i partiti maggiori, crescono i minori. È il dato che emerge dal sondaggio del 16 ottobre di Swg per il TgLa7, secondo cui sia nella maggioranza che nell’opposizione – in alcuni casi – si registra il segno meno nelle preferenze degli elettori. Giorgia Meloni, che ieri con il ministro Giancarlo Giorgetti ha presentato la manovra approvata in Consiglio dei ministri, vede scendere Fratelli d’Italia dello 0,3 per cento e con il 28,4 continua a restare lontana da quel 30 per cento che, in vista delle prossime elezioni Europee, farebbe tirare un sospiro di sollievo ai conservatori. Se Forza Italia è l’unico partito del centrodestra a restare costante (con il 6,4 per cento non registra nessun cambiamento nelle preferenze), la Lega dopo il balzo della scorsa settimana torna a perdere lo 0,1 per cento e il Carroccio di Salvini si ferma al 10,2%. Tra i partiti di opposizione il calo maggiore è quello del Movimento 5 Stelle che con lo 0,4 per cento in meno scende al 16,1 e resta più di tre punti sotto al Pd di Elly Schlein. Sebbene infatti i dem segnano lo 0,2 in meno di sette giorni fa, con il 19,6% restano il secondo partito dietro a FdI. Va meglio, invece, ai partiti minori. L’unico a non crescere è Italia viva, nonostante sia reduce dal congresso di domenica scorsa che ha sancito la rielezione di Matteo Renzi (unico candidato) alla presidenza di Iv. Con il 2,5 per cento il partito non registra variazioni. Dal sondaggio Swg per il TgLa7 emerge invece che Azione di Carlo Calenda ottiene lo 0,3 per cento in più, arrivando così alla soglia del 4 per cento.