RASSEGNA STAMPA – Chiuso…”per mafia”… il programma di Giletti….

SI È ALLARGATO TROPPO, EVIDENTEMENTE, CON I SERVIZI SU MATTEO MESSINA DENARO E LE CONSULENZE DI BAIARDO, VICINISSIMO AI FRATELLI GRAVIANO, SE L’EDITORE DI “LA 7” HA PRESO LA DECISIONE DI CHIUDERE IL PROGRAMMA DOMENICALE “NON È L’ ARENA “. IN VERITÀ CI SI È CHIESTO, IN PIÙ PASSAGGI DELLE RIVELAZIONI DI BAIARDO, SE ERA LUI AD USARE GILETTI E NON GILETTI A FARE SCOOP GRAZIE A LUI. LA PREVISIONE “INDOVINATA” DEL POSSIBILE ARRESTO DI MATTEO MESSINA DENARO HA LASCIATO MOLTI DUBBI E DEVE AVERE STIMOLATO GLI INVESTIGATORI DELL’ANTIMAFIA CHE IN QUELLE RIVELAZIONI HANNO VOLUTO VEDERCI CHIARO. NELLA DECISIONE DI CHIUDERE IL PROGRAMMA DEVE AVERE INFLUITO ANCHE LA TRATTATIVA PORTATA AVANTI DA GILETTI PER TORNARE ALLA RAI. POSSIBILE, QUINDI, PROSSIMO TITOLO DEL PROGRAMMA: “TORNA L’ ARENA”. OVVIAMENTE SUI CANALI RAI.

1. LA7 SOSPENDE ‘NON È L’ARENA’. GILETTI: “PRENDO ATTO, MIO PENSIERO A CHI LAVORA CON ME”

Da www.adnkronos.com

La7 ha deciso di sospendere la produzione del programma ‘Non è l’Arena’ che da domenica prossima non sarà in onda. Lo rende noto l’emittente in una nota in cui “ringrazia Massimo Giletti per il lavoro svolto in questi sei anni con passione e dedizione”. “Massimo Giletti – conclude La7 – rimane a disposizione dell’Azienda”. “Prendo atto della decisione di La7 – dice Giletti, contattato dall’AdnKronos – In questo momento, l’unico mio pensiero va alle 35 persone che lavorano con me da anni e che da un giorno all’altro – senza alcun preavviso – vengono lasciate per strada”.

2. “NON È L’ARENA”, SALVATORE BAIARDO E MESSINA DENARO: «NON NE HA PER MOLTO». E A GILETTI: «STA RISCHIANDO PARECCHIO»

Da www.open.online – 23 gennaio 2023

Durante il suo intervento a Non è l’Arena su La 7 Salvatore Baiardo ha detto che Matteo Messina Denaro sta per morire: «Penso non ne abbia per molto, altrimenti non succedeva quanto è successo, almeno questo presumo». L’uomo che gestì la latitanza dei Graviano ha detto di non poter rivelare in televisione chi gli disse che l’ultimo dei Corleonesi era malato nel novembre 2022. Ma la sua tesi, riecheggiata anche in altre, è che Messina Denaro si sia semplicemente fatto prendere il giorno del suo arresto: «Sappiamo bene che non è tutto finito. È finito con l’arresto di Denaro quel tipo di epoca. Stiamo dando troppa credibilità ai pentiti. Trovatemi un pentito che si sia pentito da uomo libero. Tutti si sono pentiti per non fare galera. Non sono un pentito. Non l’ho mai fatto. Ho fatto 12 querele contro chi mi chiama pentito». Nell’intervento Baiardo ha ribadito che la notizia della malattia di Denaro gli è arrivata «da un ambito palermitano ma non dai fratelli Graviano. Sono 30 anni che non li vedo e sento. Sono 1022 le persone che hanno l’ergastolo ostativo». E quindi la cattura di Denaro «non può far comodo solo ai Graviano. I Graviano hanno staccato la spina da Palermo». Poi ha parlato dell’agenda rossa di Paolo Borsellino: «Il passaggio di mano dell’agenda rossa l’ho visto nel ’92-93. Ho visto dei fogli che la riproducevano. Io dico che Graviano non era lì come dicono i pentiti a proposito dell’omicidio di Borsellino. Graviano ha 12 ergastoli. Non devo difenderlo per fargliene togliere uno». Infine, Baiardo si è rivolto al conduttore della trasmissione Massimo Giletti sostenendo che è in pericolo: «Lei sta rischiando parecchio. A 360 gradi. Fa del buon giornalismo ma sta rischiando, e non solo a livello di mafia».

3. LE RIVELAZIONI DI BAIARDO DA GILETTI A NOVEMBRE: «MESSINA DENARO SAREBBE MALATO E POTREBBE FARSI ARRESTARE»

Susanna Picone per www.fanpage.it – articolo del 22 gennaio 2023

Salvatore Baiardo, presentato da Massimo Giletti come “l’uomo che ha previsto l’arresto di Matteo Messina Denaro”, è tornato a parlare della cattura del boss mafioso nel corso della trasmissione di questa sera Non è l’arena su La7. “Presumo sia una resa sua, non è che lo Stato lo sta prendendo”, aveva detto Baiardo, che per anni ha tutelato la latitanza dei fratelli Graviano, in una intervista realizzata mesi prima dell’arresto di lunedì scorso a Palermo, aggiungendo che il capomafia era molto malato e che la cattura sarebbe stata “un bel regalino”. Baiardo e le rivelazioni su Matteo Messina Denaro È stata una coincidenza? Quella “profezia” è un indizio di una trattativa tra parti deviate dello Stato e la mafia? “Le profezie vorrei farle in altro ambito, giocando al Superenalotto, queste non sono profezie, sono cose serie”, ha detto questa sera Baiardo. Come faceva a sapere che Messina Denaro era malato? “I giornalisti dicono che ‘correva voce’, ma nessuno lo ha mai detto”, così Baiardo in tv evitando di rivelare le sue fonti sul boss. “Non ci sono solo i Graviano, ci sono altre persone”, ha detto quindi smentendo di parlare per bocca dei Graviano. “Matteo Messina Denaro, Totò Riina, Bernardo Provenzano dove sono stati arrestati? Tutti e tre in Sicilia, mentre i fratelli Graviano sono stati arrestati a Milano, c’è qualcosa che non torna. I fratelli si stavano rifacendo un’altra vita. I pentiti non possono continuare a inventarsi le barzellette. Se i Graviano dovevano continuare a delinquere, sarebbero rimasti a Brancaccio”, così Baiardo a Non è l’Arena.

Baiardo a “Non è l’arena”

Il regalino per chi era? “Per chi ne beneficia”, risponde a Giletti. “Non penso che ne abbia per molto, non succedeva quello che è successo”, ha detto ancora facendo riferimento alle gravi condizioni di salute di Messina Denaro. […]

4. MESSINA DENARO, BAIARDO ANCORA DA GILETTI: PERSONAGGIO TRA TIK TOK E RIVELAZIONI

Da www.lasicilia.it – 5 febbraio 2023

Ha affidato a un breve video su tik tok la cronaca della sua giornata romana Salvatore Baiardo, controverso personaggio già condannato per favoreggiamento della mafia, sedicente depositario di segreti sul boss Matteo Messina Denaro. “Sono già arrivato a Roma e ho voluto iniziare con la colazione al bar Doney, quello della famosa rivelazione di Spatuzza”, ha detto in un video riferendosi al locale in cui il pentito Gaspare Spatuzza raccontò di aver appreso dal boss Giuseppe Graviano dei rapporti con Marcello Dell’Urto. Al termine del filmato Baiardo, come un influencer qualunque che disquisisce di futilità, ha dato appuntamento ai suoi follower su la 7, dove stasera sarà ospite della trasmissione Non è l’Arena per nuove rivelazioni. Intanto il quotidiano La Repubblica oggi riporta che nel 2011Baiardo avrebbe avuto un incontro a Milano con Paolo Berlusconi. Sarebbe stato l’ex favoreggiatore dei Graviano a chiedere l’incontro: era alla ricerca di un lavoro, avrebbe riferito ai pm della Dda di Firenze titolari dell’inchiesta sui presunti mandanti esterni delle stragi del 1993 che vede tra gli indagati Silvio Berlusconi e Marcello Dell’utri. Il quotidiano spiega inoltre che i magistrati fiorentini, nell’ambito di accertamenti svolti nel 2020 per quell’incontro, hanno cercato di sentire Paolo Berlusconi, il quale si sarebbe avvalso della facoltà di non rispondere in quanto familiare di un indagato. Presi a verbale invece due poliziotti che erano nel dispositivo di tutela di Paolo Berlusconi a Milano nel 2011. […]