RASSEGNA STAMPA

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ALLA VIGILIA DEL G20 CI SI È CHIESTO SE CI SAREBBE STATO L’ INCONTRO FRA LA MELONI E MACRON ALL’INDOMANI DELL’INCIDENTE DIPLOMATICO SULLE NAVI DEI MIGRANTI. FISICAMENTE NON POTEVANO NON INCONTRARSI MA, A QUANTO RACCONTANO LE CRONACHE, NON SI SONO PARLATI. DEL RESTO A RICUCIRE I BUONI RAPPORTI CON LA FRANCIA HA PROVVEDUTO MATTARELLA CHE VIGILA ATTENTAMENTE E CON SILENZIOSA DISCREZIONE SUGLI ATTI DEL GOVERNO.

1. MELONI, INCONTRO CON MACRON? AL G20 CONCENTRATI SU ALTRO

(ANSA) – “Con Macron non ci è stato modo per approfondire le vicende che ci riguardano, ma non abbiamo bisogno di arrivare a Bali per parlare di questo, ci siamo concentrati su altro”. Lo dice la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa al termine del G20, a chi le chiede se abbia avuto un confronto a due con Macron sul dossier migranti, sottolineando che anche altri leader europei non hanno avuto incontri bilaterali tra di loro.

2. GIORGIA E MACRON SI INCROCIANO MA (PER ORA) NON SI PARLANO IL DISGELO CON PARIGI È RINVIATO

Estratto dell’articolo di F. Mal. per “il Messaggero”

[…] Non sarà l’Indonesia il luogo della riappacificazione tra Emmanuel Macron e Giorgia Meloni. Fino a ieri infatti i due si sono sostanzialmente ignorati.   […] Niente più di qualche fugace saluto in pratica. Forse poco funzionale alla soluzione reale della questione migranti che sta dividendo i Paesi, ma sicuramente utile a quell’abbassamento dei toni su cui concordano Roma e Parigi.   Se Meloni però, evita commenti di sorta limitandosi a sottolineare che il governo italiano fa gli interessi del Paese, Macron è un po’ meno delicato. E così quando al presidente francese ieri è stato chiesto cosa avrebbe fatto qualora la premier italiana gli avesse richiesto un nuovo faccia a faccia, lui si è limitato a rispondere che sarebbe stato «educato», come lo è stato nel colloquio in terrazza tenuto nella Capitale poco più di tre settimane fa.   Quasi a rimarcare come quell’incontro, tra due che non si sono mai capiti, è stato solamente un gesto di cortesia dovuta ad un alleato imprescindibile come l’Italia. E, con ogni probabilità, un gesto di garbo dedicato a Sergio Mattarella. […]