Anno: 2019

SANITA’-SE NON SARANNO INDIVIDUATI E SANZIONATI I RESPONSABILI DEL DISASTRO VUOL DIRE CHE E’ TUTTO FUFFA  POLITICA….

La migrazione sanitaria di calabresi che vanno a curarsi negli ospedali del centro-nord è ragguagliabile,in termini di costi,  a oltre 300 milioni di euro. In pratica gli ospedali del nord funzionano e incassano alla grande grazie ai  flussi di pazienti che dal sud “scappano” al nord ,con grandi sacrifici, perché la salute non si può affidare a strutture che la politica ha ridotto a livelli da quarto mondo, a cominciare dai pronto-soccorso. Più si è speso e più la situazione è peggiorata.

PER DI MAIO IL M5STELLE E’ PRIMO PARTITO….CONTENTO LUI!!

Di Maio è contento del risultato e fa finta di non cogliere che mentre il M5Stelle scende, rispetto alle urne del 2018, la Lega sale ed ha quasi raddoppiato i consensi raggiungendo,almeno nei sondaggi,il 34 per cento.Il che fa dire a Luigi De Magistris,sindaco di Napoli, che Di Maio può attribuirsi il capolavoro di aver precipitato il M5Stelle al 20 per cento e fatto salire Matteo Salvini al doppio di quanto ottenuto nelle politiche 2018.

VIA DELLA SETA- OLIVERIO SI ACCORGE DEI CINESI DOPO CHE SONO PARTITI E CHIAMA CONTE…

A livello regionale, prima che i cinesi arrivassero, ne hanno parlato Orlandino Greco, consigliere regionanle e leader di Italia del Meridione e Saverio Zavettieri con un intervento sui social. Per tutti gli altri, parlamentari, consiglieri regionali, membri del governo regionale con  Oliverio in testa, encefalogramma piatto. Si stavano occupando di altro, di come essere rieletti, con chi candidarsi, come spolpare quanto rimasto della spesa pubblica, dei fondi europei, degli aiuti alle fasce più deboli per alimentare le clientele elettorali.

NEL PRINCIPATO DI RENDE SI TORNA A VOTARE….( 3 )

Ora ci si chiede chi sarà il candidato di Sandro Principe se, come lui asserisce, non pensa proprio a una sua diretta candidatura.Si fa il nome di Alessandro De Rango, in pratica un suo figlioccio per averlo  visto crescere nella lunghissima frequentazione col padre Raffaele De Rango, altra figura storica e di primo piano della politica rendese. (Nella foto: Alessandro De Rango )

LA COSTITUENTE DI ITALIA DEL MERIDIONE GUARDANDO ALL’EUROPA…

Un punto di forza dell’intervento di Orlandino Greco è stata la selezione delle classi dirigenti, storico dramma della rappresentanza politica meridionale al di là di oscillante fra notabili e feudatari di partito ogni criterio di competenza e di cultura di governo. La qualità e l’affidabilità delle classi dirigenti meridionali resta per Orlandino Greco il problema cruciale dei drammi e delle arretratezze del meridione.Non è mancata poi l’analisi dello scenario economico nazionale nel differenziale nord-sud proiettato su servizi, welfare, strade,treni,scuole,investimenti,reddito,diritti,salute,qualità della vita. ( Nella foto : Orlandino Greco )

NEL PRINCIPATO DI RENDE SI TORNA A VOTARE…( 2 )

La sindacatura prende l’avvio senza scosse nella maggioranza, una volta concordata la spartizione degli assessorati e delle deleghe.Il rapporto più difficile è con la rappresentanza del gruppo Gentile che non intende limitarsi ad un ruolo gregario e ancillare. Vuole contare sulle scelte e sulle decisioni e vuole contare sulle nomine e gli incarichi dirigenziali. (Nella foto: il sindaco uscente Marcello Manna e Antonio Gentile )

NEL PRINCIPATO DI RENDE SI TORNA A VOTARE….  (1)

E’ con Sandro Principe che Rende compie il salto non solo urbanistico , dotandosi di funzioni  che il capoluogo non ha, come l’area industriale, ma soprattutto legando la città con tutte le sue funzioni  all’ università. Senza diventare città universitaria in senso stretto, Rende si arricchisce di una presenza studentesca e accademica di cui non si è sempre compreso il valore aggiunto all’immagine della città. ( Nella foto:il castello di Rende )

ELEZIONI REGIONALI-SE IL CENTROSINISTRA VUOLE VINCERE…..

Urge allora, se non si vuol dare per vinta “a tavolino” la partita al centrodestra, guardare altrove, nella linea “inclusiva” del nuovo segretario nazionale, scegliendo una personalità fuori dal notabilato di partito e, soprattutto, che non sia in nessun modo compromessa con i fallimenti accumulati ,dal PD e dal governo regionale, nelle consultazioni elettorali degli ultimi anni che hanno portato il PD a percentuali disastrose. ( Nella foto: Anna Falcone )