A SALERNO :“ SALVINI….NON SIAMO PIU’ TERRONI DI MERDA …?”

A questa ragazza dalla faccia pulita e dal temperamento deciso deve andare il ringraziamento di quanti stanno subendo l’umiliazione di vedere Salvini riscuotere applausi, verosimilmente voti al momento delle urne, da cittadini meridionali che hanno rimosso  gli insulti xenofobi che Matteo Salvini lanciava da Radio Padania. Il più citato rimane :” Sentite che puzza…scappano anche i cani…Stanno arrivando i napoletani …”. ( Nella foto: la ragazza che ha affrontato Salvini )

TERREMOTO GIUDIZIARIO- ANCHE  IL PD  SOTTO LA GHIGLIOTTINA….

Più complicata e pesante la posizione del duo Oliverio-Adamo, sempre in coppia nella buona e nella cattiva sorte del potere “che logora chi non ce l’ha”, per i quali l’ipotesi di reato, formulata dalla DDA guidata da Nicola Gratteri, è di essere i registi di una associazione a delinquere che ha avuto di mira gli appalti ricadenti nella competenza finanziaria della Regione. Nella foto : il procuratore antimafia Nicola Gratteri )

 LA CGIL E IL MALAFFARE NELLA SANITA’

Resta da vedere, come si segnala da qualche parte politica, se i nuovi manager, al di là dell’esperienza e della competenza, saranno scelti anche per la loro vicinanza a membri del governo.C’è la campagna elettorale per le europee in corso ed è noto quanto sia delicata la posta in gioco.Soprattutto per Di Maio e la sua leadership, per cui è credibile chi sostiene che i due parlamentari calabresi,Nesci e Sapia, marcano stretto il super-commissario Cotticelli mentre esamina i curricula dei possibili manager.Si vedrà.Intanto ecco di seguito la parte più significativa del documento della CGIL, affidato al segretario regionale Angelo Sposato, col quale si consegna al dibattito in corso il giudizio della CGIL sullo sfascio della sanità in Calabria e sulle responsabilità di chi ha gestito risorse e strutture. ( Nella foto:Angelo Sposato segretario CGIL )

MESTO RITO FUNEBRE IN CONSIGLIO REGIONALE PER LA SANITA’ PERDUTA…

Ma, al netto delle responsabilità innegabili delle gestioni commissariali, i manager ai vertici delle ASP e delle aziende ospedaliere-cioè gli ospedali- sono sempre stati nominati dal livello politico, cioè dal governo regionale e da chi lo presiede. E’ OIiverio con la sua giunta e la sua maggioranza che ha messo ai vertici degli organismi sanitari i manager di nomina politica i quali, a loro volta, hanno prodotto bilanci passivi e disfunzioni organizzative. ( Nella foto: L’aula del consiglio regionale)

DOPO LUCANO  L’ATTACCO  E’  AI SUOI  ESTIMATORI…UN MAGISTRATO

Il magistrato in questione, che Lucano interpellava  quando aveva bisogno di chiarimenti circa le corrette procedure da seguire e circa la linea difensiva da adottare in presenza di coinvolgimenti  giudiziari, avrebbe dato consigli a Lucano senza incorrere in alcuna deviazione e meno che mai violazione rispetto al ruolo di magistrato.Avrebbe consigliato a Lucano di non discutere per telefono delle sue vicende giudiziarie non soltanto per la loro delicatezza ma per l’uso strumentale che qualcuno avrebbe potuto farne. Nella foto:Mimmo Lucano )