CON I “VAFFA” NON SI GOVERNA UNA CAPITALE E MENO CHE MAI UN PAESE..
Presto sapremo con quali criteri sono state fatte alcune nomine, a cominciare dal fratello di Marra promosso a capo dei vigili urbani e da qual tale Romeo cui è stato triplicato lo stipendio che aveva prima della Raggi e che ha invocato la storia come giudice supremo del suo talento. Se la Murano aveva rapporti stretti con i titolari delle costosissime discariche romane, Salvatore Marra era,a quanto pare,intrecciatissimo con gli immobiliaristi romani…………………….