Categoria: Parlamento

LA SOLITUDINE DEGLI ULTIMI…..

di Sabrina Barresi (Fonte: Il Quotidiano del Sud )

Tra diseguaglianze quotidiane e visionarie opportunità. In Calabria anche i vaccini seguono la strada del mal costume. Ultimi nelle somministrazioni. Appena 2 giorni addietro: il 58% delle dosi somministrate in Calabria contro il 90% della Valle d’Aosta. Ma non è certo questo genere di classifiche a gettarci nello sconforto. Piuttosto il disorientamento dei medici di famiglia che privi di adeguate indicazioni non riescono a guidare l’agire dei propri assistiti. Anziani sfiniti dall’attesa di una telefonata o di ore di code alle quali talvolta fa seguito “Ritorni, sono ultimati i vaccini”. (Nella foto anziani al vaccino )

UN CALABRESE VALE LA META’ DI UN TRENTIN-SUDTIROLESE ?

8)-Se durante il semestre bianco dovesse venire meno al governo la maggioranza in parlamento quali opzioni si avrebbero?

Dipende se di fatto o in seguito a voto di sfiducia, in tale ultimo caso si deve dimettere e decide il Presidente della Repubblica se rinviarlo alle Camere o indicare un nuovo Presidente del Consiglio. Non può sciogliere le Camere, una decisione che spetta solo al nuovo Capo dello Stato.
Se la sfiducia è data prima del semestre bianco o nuovo incarico o elezioni anticipate, che si possono tenere nel semestre bianco. Se scioglie si applica l’art. 61 Cost., cioè nuove elezioni entro 70 giorni dallo scioglimento, a meno che scoppi una guerra (comb. disp. art. 60 e 61 Cost.).

nella foto il sen. Felice Besostri

IN CALABRIA LA SANITA’ NEL CAOS NON FA PIU’ NOTIZIA….

Gli uffici regionali della sanità, per diretta ammissione degli interessati, riportata  dai giornali virgolettata, hanno riconosciuto di non essere in grado di esercitare alcun controllo perché il dirigente che c’era prima non ha attivato le procedure e realizzato i servizi di controllo ed oggi né si riesce a mettere ordine nel passato né si riesce a gestire il presente. Nessuno dà spiegazioni né dall’interno della giunta che comunque è in carica né dai protagonisti della legislatura precedente e cioè Mario Oliverio e il suo plenipotenziario alla Sanità,Franco Pacenza. Il caos ha più responsabili ma nomi non ne vengono fatti. I nomi non li fanno nemmeno Carlo Guccione,targato PD, e Francesco Sapia, targato 5Stelle…..

Ora l’Italia dimezza al Sud anche i soldi del Recovery

Lo scandalo è tanto grande. E l’occasione per il Sud tanto irripetibile. E le attese tanto ancòra deluse
Quanto di peggio si potesse temere per il Sud. Questo sta avvenendo anche con i soldi del Recovery Fund. L’Europa assegna 209 miliardi all’Italia proprio perché c’è il Sud, altrimenti non sarebbero mai stati tanti. E che fa l’Italia? Gira la maggior parte al solito Nord. Dai poveri ai ricchi. Questo ha rivelato la bozza sull’utilizzo di quei fondi. Secondo l’indicazione dell’Europa, al Sud avrebbe dovuto andare il 70 per cento, ma al Sud invece va non più del 34 per cento. Non solo. Il rischio è che in quel 34 per cento siano compresi i fondi nazionali per la coesione e quelli ordinari europei del 2021-27, cioè quelli che ci sarebbero stati comunque. Una beffa. Tanto da chiedersi perché il Sud continui, nonostante tutto, a dare il suo fondamentale apporto all’Italia per essere trattato in violazione di ogni indicazione della Costituzione e della giustizia.

di  LINO PATRUNO

fonte:   lagazzettadelmezzogiorno.it

Nella foto la copertina del saggio di Marco Esposito sulle ruberie del federalismo fiscale ai danni del Sud )