LAMENTI PER LO “SCIPPO”. IL PD IL POLICLINICO NON LO HA VISTO ARRIVARE

Il PD cosentino ha riunito gli organismi di direzione politica per fare il punto sulla realizzazione del nuovo ospedale nel campus universitario.Premesso- se abbiamo ben capito- che il policlinico universitario si avrà nel momento in cui il nuovo ospedale potrà essere integrato dall’attività di ricerca, formazione e assistenza incardinata alla facoltà di medicina, è del nuovo ospedale che bisogna parlare essendo il policlinico il passo successivo.Separare il policlinico dal nuovo ospedale è opzione non praticabile in quanto confliggerebbe con la logica e la convenienza.Diverso è ipotizzare nel frattempo un potenziamento dell’ ospedale esistente salvo poi, fatto il policlinico, diventare cittadella dei servizi sanitari di prima necessità, conservando comunque un ruolo di primo piano nell’articolazione del servizio sanitario in forza del principio,asserito dal presidente Occhiuto, che l’ospedale deve essere considerato il punto di arrivo e non di partenza di ogni malessere.Prima dell’ ospedale vengono le strutture intermedie a partire dalle guardie mediche.Tutto questo è programmato da anni,altro che ” scippo”.Lo ” scippo” implicherebbe una manovra improvvisa e proditoria là dove il sindaco Franz Caruso sono anni che incalza Occhiuto sollecitandolo a fare l’ospedale “dove vuoi ma fallo”, rinunciando così all’opzione Vaglio Lise per i noti ostacoli idrogeologici.Il PD invece ha traccheggiato,non ha preso posizione,ha lasciato correre probabilmente convinto che c’ era tempo per decidere.Oggi che il PD si accinge a cavalcare la mobilitazione contro lo ” scippo” è dall’interno del PD che viene la sconfessione dello” scippo” con una dichiarazione di Carlo Guccione che di sanità si occupa per incarico di partito.Il PD Insomma sapeva tutto sul percorso del nuovo ospedale da realizzare ma è rimasto fermo, impegnato com’era a gestire i conflitti interni.Fare oggi la Guerra a Rende che non ha tramato complotti ma beneficiato di una scelta strategica fatta dalla Regione d’ intesa con l’ Unical, sarebbe una scelta finalizzata strumentalmente ad avere una posizione politica prevalente nella mobilitazione contro lo “scippo”.In conclusione il PD sapeva tutto sull’iter del nuovo ospedale ma pensava ad altro ed è accaduto quanto accade sempre più spesso nel PD: non vedere per tempo le sconfitte elettorali e le decisioni che contano.Come dire che il policlinico universitario non l’ hanno visto arrivare ed ora mugugnano e si contraddicono.