Il direttivo di Civica Amica APS nei primi giorni della campagna elettorale ha
indirizzato un documento di riflessione ai candidati presidenti e ai capilista della
prossima tornata elettorale, per porre all’attenzione del ceto politico lo stato delle
istituzioni culturali in Calabria ( Biblioteche, Musei, Parchi Archeologici), in
particolare la questione “Biblioteca Civica di Cosenza”; l’argomentazione si è
allargata alla pratica della Lettura nella regione, poiché in tutte le inchieste, le
indagini, le valutazioni di possesso di alfabeti specifici gli esiti calabresi sono sempre
collocati in livelli imi di classifiche, di graduatorie. In tutti questi anni di
mobilitazione per la Civica cosentina, si è consolidata la convinzione che il
fondamento di ogni sviluppo è la crescita culturale grazie a un diffuso sistema di
formazione e divulgazione in ogni età. Le fasce di arretratezza o di moderno
imbarbarimento si superano per effetto di interventi mirati delle istituzioni
pubbliche, unico modo per la compensazione di Esperienze, Sapere e Conoscenze.
Pertanto nel sollecitare i candidati a tenere presente come centrale la Cultura e il
suo permanente potenziamento per una ipotesi di futuro della Calabria, non si
rimane insensibili ai programmi e alle proposte avanzate nel corso della campagna
elettorale, in particolare si apprezza la proposta del Prof Pasquale Tridico di un
Piano per le biblioteche e la lettura e il sicuro intervento per la Biblioteca Civica di
Cosenza, per la cui apertura Civica Amica APS da anni si batte unitamente a una
sempre più vasta area di opinione pubblica in tutta la regione.