QUELLO CHE JOLE SANTELLI DICE AI CALABRESI…..

QUELLO CHE JOLE SANTELLI DICE AI CALABRESI

 

“”” I contagi ci sono, ma non sono un fenomeno di massa…. Ma  la sanità regionale, che è commissariata da dieci anni,non è in grado di reggere l’urto di una epidemia di massa.Non ha i numeri né le strutture della Lombardia. Sicché l’unica soluzione per evitare un’ecatombe è chiudersi dentro.

Il sistema sanitario calabrese non può  sostenere un’emergenza come quella che si registra al Nord. La nostra sanità è debole,ma comunque stiamo facendo miracoli, con significativi aumenti dei postiletto di terapia intensiva, che ci consentono di reggere,ma solo con questi numeri.Per questo, dopo il decreto del governo e le nuove ordinanze dei governatori del Nord, la Calabria ha immediatamente deciso di chiuderei confini. «Ho appena firmato un’ordinanza che prevede,con decorrenza immediata e fino al 3aprile prossimo,il divieto di ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dal territorio regionale.Si potrà entrare o uscire dalla Calabria solo per spostamenti  derivanti da comprovate esigenze lavorative, legate all’offerta di servizi essenziali oppure per gravi motivi di salute.Ai trasgressori, alla luce della potenziale esposizione al contagio, si applica la misura immediata della quarantena obbligatoria per 14 giorni.

Subito sono scattati i controlli sulle strade statali, comunale provinciali, sull’autostrada A2, le ferrovie, gli aeroporti,le autolinee dei bus, i traghetti a Villa San Giovann ie Reggio Calabria e le rotte da Salerno, Genova e gli altri porti in Sicilia e in particolare a Messina. Il mio è un provvedimento tampone perché i casi di positività al Covid-19 in Calabria sono quasi tutti rintracciabili in contatti con le zone particolarmente esposte al contagio.  Inoltre ho rivolto un appello ai calabresi che vivono e lavorano fuori dalla Calabria, sia al Nord, sia in paesi come Spagna e Francia :chiedo loro di non spostarsi.Capisco che è difficile rimanere lontani dalle proprie famiglie, capisco che ci  sono genitori che vogliono i figli accanto a loro, ma bisogna tenere conto che è altamente pericoloso».