I NIPOTINI DI STALIN PARAGONANO OLIVERIO A SOLGENITSIN E FANNO DI CALLIPO UN COLLUSO CON LA MAFIA
Ma c’è di più nelle carte processuali e nelle intercettazioni dei “pentiti” e cioè viene fuori che, ribaltatosi l’equilibrio fra le cosche vibonesi, la cosca vincente, per piegare Callipo a pagare il pizzo , dopo avere sparato alle porte delle sue aziende senza ottenere nulla, arriva a ipotizzare il rapimento del figlio che studia a Roma o ,in alternativa, spezzargli le gambe.Il “ pentito” Michienzi,dopo essersi accusato di intimidazione ai danni di Callipo,eseguita su indicazione di Domenico Bonavota per il tramite di Vincenzino Fruci, così si esprime in una intercettazione:”Questo qua (Callipo ndr) non si rivolge né niente….lui ai Mancuso li aiuta…potrebbe aiutare anche noi…per aiutare intendo ESTORSIONE va…!!”
(Nella foto Giuseppe Stalin segretario del PCUS)