MATTEO SALVINI “SANTO “ SUBITO……..

MATTEO SALVINI “SANTO “ SUBITO……..

Non è che ci voleva molto a prevedere che l’invocazione della Madonna, da parte di Matteo Salvini, a protezione della Lega e del risultato elettorale di domenica 26, avrebbe prodotto riflessi politico-religiosi  nell’opinione pubblica meno politicizzata e più disarmata rispetto alle ignominie e alle strumentalizzazioni cui ricorre la politica per conquistare consensi elettorali.

Il ricorso di Salvini al rosario esibito e alla invocazione della Madonna risponde a un cinico disegno di utilizzo spregiudicato del sentimento religioso in un Paese profondamente cattolico come l’Italia. Nemmeno la Democrazia Cristiana era arrivata a strumentalizzazioni così spregiudicate anche se si dichiarava “cristiana” e aveva nel simbolo dello scudo la croce .A dare man forte c’erano poi i parroci che,però, avevano almeno il pudore di usare il confessionale e non la piazza.Ma erano tempi in cui il comunismo “ateo” muoveva masse popolari ,nelle fabbriche e nei campi, che bilanciavano largamente le chiese affollate la domenica mattina.

Questo per dire che la religione non è stata mai estranea alle battaglie politiche soprattutto quando si è trattato di divorzio e aborto. Ma si trattava di difendere valori e principi fondativi della pratica religiosa cattolica e per difenderli non si invocava né la Madonna né il crocifisso. Salvini, nell’invocare la Madonna, non si è richiamato a principi e valori cristiani minacciati da forze politiche antagoniste ma semplicemente alla importanza che ha per la Lega il risultato del 26 maggio.

Mettendo da parte i commenti irritati e chiarificatori giunti da Oltretevere circa l’espediente di  piegare la religione a fini elettorali di parte, perché “Dio è di tutti”, si aspettava di avere un primo riscontro sull’effetto che avrebbe prodotto nell’elettorato cattolico l’invocazione della Madonna da parte di Salvini.

E il riscontro  lo ha fornito lo stesso Salvini raccontando via facebook l’episodio della vecchietta di 95 anni che si è fatta portare in ambulanza nella piazza del comizio, è riuscita ad arrivare fino a lui, gli ha dato un bacio e gli ha fatto dono di un crocifisso che Salvini ha mostrato al popolo di facebook. Ha spiegato Salvini che la “nonna” novantacinquenne ha voluto conoscerlo e incontrarlo  dopo averlo visto in TV.

Ora non è necessario aver studiato McLuhan per capire che la vecchietta, in tutta buona fede e semplicità, equivocando sul rosario ostentato e la Madonna invocata nel comizio di Milano da Salvini, lo abbia preso per un predicatore, un uomo di fede,timorato di Dio e impegnato a difendere i deboli, gli emarginati,i poveri,gli sfruttati e forse i migranti, in particolare bambini e donne incinte. Di certo il transfert è di tipo religioso perché la vecchietta gli ha fatto dono di un crocifisso non gli ha chiesto il fac-simile per chi votare domenica prossima.

Poiché non è dato sapere se altre vecchiette hanno subito la stessa fascinazione dal “predicatore”Salvini, non si può dire quanti voti gli avrà fruttato  la performance di domenica col rosario in mano. C’è solo da sperare di non veder comparire da qualche parte uno striscione, ironico o meno, con la scritta “Salvini santo subito “. L’Italia, gli italiani e Santa Romana Madre Chiesa non se lo meritano.