IL TEATRINO DELLE CONSULTAZIONI NON PUO’ ANDARE AVANTI…….

IL TEATRINO DELLE CONSULTAZIONI NON PUO’ ANDARE AVANTI…….

IL TEATRINO DELLE CONSULTAZIONI NON PUO’ ANDARE AVANTI…….

Anche il secondo giro di consultazioni avviato dal Capo dello Stato non ha prodotto passi avanti significativi,salvo essere smentiti quando,a conclusione degli incontri,Mattarella dirà la sua sulle indicazioni raccolte.Ma restano le immagini e il linguaggio dei corpi che dicono molto più delle parole.Valga per tutte il teatrino impareggiabile di Berlusconi che,pur avendo concesso a Salvini di parlare da leader, ha trovato il modo di tenere il centro della scena e inviare in direzione del M5Stelle una battuta di fuoco circa il rispetto delle regole democratiche.Evidente riferimento agli insulti che Berlusconi riceve quotidianamente,ultimo quello lanciato da Di Battista che considera Berlusconi “il male assoluto”.Accordo non ce n’è ma Lega e M5Stelle continuano a parlarsi e a rimanere in contatto anche perché Salvini ha preso le distanze dalla battuta di Berlusconi facendo dichiarare che la Lega non vi si riconosce.Il M5Stelle,finito l’incontro con Mattarela,ha spettato venti minuti prima di presentarsi davanti a telecamere e taccuini.I maliziosi sostengono che Di Maio abbia dovuto concordare con Casaleggio i termini della dichiarazione che,in pratica ha confermato la disponibilità a siglare un  “contratto di governo” sia con la Lega che col PD.Fuori discussione,comunque, che presidente del consiglio deve essere lui.A conti fatti la situazione di stallo rimane e le trattative fra partiti non hanno fatto fare passi avanti.Ma così non può continuare.Può darsi che nello scacchiere internazionale la posizione dell’Italia sulla situazione in Siria,con  Trump e Putin ai ferri corti, non abbia rilevanza e non influenzi le decisioni degli altri ma ma non per questo Stati Uniti e Nato sono indifferenti a cosa decide l’Italia,viste le basi militari che ospitiamo nell’ambito dell’alleanza atlantica.Al cospetto di questioni così serie sul teatrino delle consultazioni dovrebbe calare il sipario.E’ il presidente Mattarella che deve farlo,esercitando le  sue prerogative.Dia un incarico esplorativo se ritiene-purchè non sia un espediente per prendere tempo-ma faccia di tutto perché gli attori in scena e i loro “pupari” mettano fine alle ambiguità , ai doppi giochi e ai doppi verti.Diversamente  il capo dello Stato si prenda la responsabilità di garantire,con un governo del presidente,il ruolo dell’Italia  nel solco di alleanze consolidate e comunque vincolanti per gli impegni che siamo chiamati a prendere. Prima che la situazione precipiti  e a fare il governo provvedano poteri che non partecipano al teatrino delle consultazioni ma che le seguono molto da vicino.Pronti a intervenire.A modo loro.

Share