FALLITO SU LA 7 AGGUATO MEDIATICO ANTI-RENZI A   DELLA VALLE….

FALLITO SU LA 7 AGGUATO MEDIATICO ANTI-RENZI A DELLA VALLE….

FALLITO SU LA 7 AGGUATO MEDIATICO ANTI-RENZI A   DELLA VALLE….

Gli è andata male alla Gruber e a Giovanni Floris che nel salotto tv di otto e mezzo avevano invitato l’imprenditore Della Valle per coinvolgerlo nell’offensiva finale contro  Matteo Renzi-passando per la Boschi e Banca Etruria.Premesso che a “Cosenza Oggi” della sorte politica di Renzi e della Boschi interessa molto poco, se non per le incognite di quadro politico, comunque meno della sorte politica di Donald Trump, stiamo seguendo con particolare attenzione,sotto un profilo strettamente tecnico-professionale, la mattanza mediatica che si è scatenata contro la Boschi per demolire e affossare politicamente il PD  guidato da Matteo Renzi in vista della consultazione elettorale di primavera. La tesi di ”CosenzaOggi” è che la campagna di demolizione di Elena Boschi,figura politicamente di spessore molto al di sotto dei ruoli ricoperti ma altrettanto  rilevante per la vicinanza a Renzi e al “giglio magico” di cui fa parte, mette insieme tutti gli avversari del PD e di Matteo Renzi.E’ lotta politica in vista delle elezioni non altro.Bersaglio perfetto,la Boschi, per colpire tramite lei Renzi e il PD.Sembrava che il problema fosse quello di accertare le responsabilità di chi ha fatto fallire 4 banche popolari truffando e mettendo sul lastrico migliaia di risparmiatori incolpevoli, di chi ha approfittato di banchieri incapaci o disonesti per arricchirsi e dei controlli che avrebbero dovuto esserci e che non ci sono stati.Ma accertare e dare pubblicità a bancarottieri, imprenditori disonesti e uomini delle istituzioni collusi o compiacenti, non avrebbe tolto un voto al Pd di Matteo Renzi.Anzi.Ma nella vicenda delle banche fallite,dei risparmiatori rovinati e degli interessi in gioco c’era l’anello debole di Banca Etruria, non per le passività accumulate,pari all’1,5% dei miliardi che lo Stato ha dovuto ripianare, ammontare insignificante rispetto alle altre banche fallite,ma per il fatto che Banca Etruria portava a Elena Boschi per via del padre,membro del consiglio di amministrazione prima e vice-presidente successivamente.La commissione parlamentare d’inchiesta che avrebbe dovuto accertare responsabilità e comportamenti ha concluso i lavori lasciando aperta la valutazione se gli incontri istituzionali della Boschi, come ministra del governo Renzi,erano finalizzati ad acquisire informazioni sulle sorti di Banca Etruria oppure erano finalizzati a esercitare pressioni per ottenere interventi favorevoli a Banca Etruria. Il dilemma rimane e questo spiega perchè esultano nel PD mentre chi gli fa la guerra sostiene che il conflitto d’interesse è stato accertato.L’incertezza su quanto emerso nelle audizioni della commissione parlamentare impone che la mattanza , politica e mediatica, contro Elena Boschi continui fino alle dimissioni  sollecitate da sottosegretario e al ritiro dalla scena politica non presentandosi candidata alle consultazioni di primavera.Torniamo a la 7 ,alla Gruber,a Floris e a 8 e mezzo,ospite Della Valle.Inizia la Gruber a squittire le domande laboriosamente preparate per ottenere le risposte che auspica contro la Boschi e Renzi ma viene raggelata da un Della Valle, composto e sereno, che spiega come le famiglie italiane siano interessate a ben altro.Alla domanda se i rapporti con Matteo Renzi sono migliorati dopo i giudizi negativi espressi nel recente passato,Della Valle risponde che i rapporti sono buoni,che si sentono abitualmente anche per condividere le sorti della squadra di calcio,la Fiorentina, in cui entrambi si riconoscono.Gruber e Fabris capiscono che hanno sbagliato personaggio e sono costretti a ripiegare su argomenti imprenditoriali e sugli insediamenti industriali nelle zone terremotate.Ma Della Valle non molla e dice che tutto il rumore fatto intorno a banca Etruria, TV e giornali compresi, non ha niente a che fare con i problemi reali del paese e, da uomo del fare, ha esortato partiti politici e mezzi di comunicazione a sintonizzarsi sugli umori del paese e ha indicato le priorità:salute,sicurezza e lavoro.Quanto alle elezioni politiche di primavera,Della Valle ha affermato che i partiti dovrebbero dare conto ai cittadini dei candidati che mettono in lista  rendendo noti i curricula  quanto a esperienza,competenza e affidabilità.Gruber e Floris hanno dovuto incassare e per una volta la loro faziosità non è stata ripagata.Ma la mattanza continua.

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